Anche quest’anno tornano le Giornate FAI di Primavera: sabato 22 e domenica 23 marzo 2025 è prevista l’apertura a contributo libero di settecentocinquanta luoghi speciali – insoliti e normalmente inaccessibili oppure poco conosciuti e valorizzati – in quattrocento città italiane. Anche la Sicilia aderisce al progetto del Fondo Ambiente Italiano, giunto alla 33ª edizione, con più di cinquanta location, da Palermo a Trapani.
Giornate FAI di Primavera 2025 in Sicilia
- Ecco i luoghi da visitare in Sicilia, provincia per provincia, in occasione delle Giornate FAI di Primavera 2025:
Giornate FAI ad Agrigento
- Biblioteca Comunale “La Rocca” – Agrigento – La Biblioteca La Rocca si trova nel cuore di Agrigento, tra la Stazione Centrale e il Palazzo della Prefettura
- Biblioteca Lucchesiana – Agrigento – La Biblioteca Lucchesiana di Agrigento è una delle più antiche e prestigiose istituzioni bibliotecarie della Sicilia
- Caserma Carabinieri Biagio Pistone – Agrigento – Originariamente Palazzo Giovanni Vadalà, residenza del patriota e commerciante di zolfo costruita nel 1860, l’edificio fu trasformato in Caserma dei Carabinieri all’inizio del ‘900
- Giardino Botanico – Agrigento – Il Giardino Botanico, di proprietà del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, è un vero e proprio museo a cielo aperto, che mantiene una collezione ben documentata di piante, di essenze arboree e di conservazione della flora, ma anche nuovo e prestigioso luogo multidisciplinare di incontro e scambio culturale
- Giardino della Kolymbethra – Agrigento – Questa piccola valle è parte significativa di Akragas, la città fondata dai Greci nel VI secolo a.C.
- Villa Genuardi – Agrigento – In origine era la villa di campagna del barone Ignazio Genuardi, il più ricco possidente di Agrigento nella seconda metà dell’Ottocento: qui sono presenti culture agrarie, un vigneto, piante semplici e alberi
- Chiesa del Rosario – Favara – Nella parte nord-est di Piazza Cavour, la principale piazza di Favara, accanto al maestoso Castello Chiaramontano, sorge una delle più significative testimonianze di arte e fede della cittadina agrigentina: la Chiesa del SS. Rosario
- Palazzo Cafisi – Favara – L’edificio, costruito intorno alla metà del 1800 dal barone Salvatore Cafisi, si presenta in stile neoclassico e, sul fronte che si affaccia in piazza, ospita lo stemma dei baroni Mendola, che acquisirono la proprietà durante la prima metà del secolo
- Palazzo Miccichè – Favara – All’interno di Farm Cultural Park sorge Palazzo Miccichè, recentemente trasformato in una vera e propria foresta, per un’esperienza che unisce arte, natura e architettura
- Chiesa di San Calogero – Cattolica Eraclea – La chiesa di San Calogero sorge fuori Cattolica Eraclea sul Monte San Calogero, sito a nord, dove è ubicato anche il Calvario, spostato dai Gesuiti quando arrivarono per la prima volta al paese, fra il 1696 e 1707, per gli esercizi spirituali
- Itinerario Cattolica Eraclea – Cattolica Eraclea – La visita del borgo di Cattolica Eraclea prevede la descrizione esterna dei palazzi e monumenti di primario interesse storico artistico e precisamente: Palazzo comunale e torre dell’orologio; Palazzo del principe Bonanno; Palazzo del marchese Gaspare Borsellino
Giornate FAI a Caltanissetta
- Gela scopre l’architettura razionalista di S. Cardella – Gela – L’itinerario si sviluppa in centro città partendo dal Palazzo del Comune in Piazza San Francesco e toccherà anche la Villa Garibaldi, per ammirarne l’ingresso, e la Chiesa di San Giacomo Maggiore
Giornate FAI a Catania
- Palazzo degli Elefanti – Catania – L’edificio fu progettato dal capomastro catanese G. B. Longobardo, con un progetto che si attribuisce all’architetto veneto Sanarelli
- Affreschi dello Sciuti e ritratto di Santa Venera – Acireale – La visita prevede l’ingresso nella Cattedrale di Acireale, dove si possono ammirare sia l’interno della Chiesa, che gli affreschi dello Sciuti e la tela di Santa Venera
- Seminario Vescovile – Acireale – L’edificio ottocentesco, oggi bene privato, viene eccezionalmente aperto al pubblico grazie al rettore padre Giovanni Mammino
- Palazzo Libertini di San Marco – Caltagirone – La vista prevede oltre al tour guidato all’esterno e all’interno dell’edificio, l’illustrazione degli affreschi e delle tempere dipinti sulle volte e sui muri delle sale di rappresentanza
- Cuba bizantina di Santa Domenica – Castiglione di Sicilia – La cappella rurale è tipica del culto greco ortodosso: grazie a interventi straordinari di pulizia viene aperta al pubblico per le Giornate FAI
- Casa del Vaccarini – Catania – L’edificio riapre al pubblico dopo dieci anni di assenza: oltre alla visita negli spazi interni, è possibile ammirare la mostra fotografica di Emanuela Minaldi Le ciminiere di Catania tra sviluppo urbanistico, storia, economia e cultura
- Terme romane della Rotonda – Catania – La visita porta alla scoperta della storia di Catania, dall’antichità greca fino ai giorni nostri
- Filiale banca Fineco presso Ex Villa Bonajuto – Catania – La Villa Bonajuto, nonostante il suo valore architettonico e storico, è sempre stata destinata a usi privati e quindi non accessibile al pubblico: grazie alle Giornate FAI viene finalmente aperta
- Palazzo dell’Aquila – Caltagirone – Il Palazzo dell’Aquila, situato nel cuore del centro storico di Caltagirone, è uno degli edifici simbolo della città, famosa per la sua tradizione ceramica e riconosciuta come sito UNESCO e Patrimonio dell’Umanità
- Banca d’Italia – Catania – In occasione dell’apertura al pubblico, vengono esposte alcune delle oltre cento opere d’arte custodite all’interno della Filiale di Catania della Banca d’Italia
- Atelier dell’artista Giovanna Brogna Sonnino – Catania – Visita aperta al pubblico della Casa d’artista situata dietro Castello Ursino: la collezione dell’artista Giovanna Brogna Sonnino raccoglie lavori che vanno dalla fine degli anni settanta a oggi
- Collezione vespe d’epoca e modellismo – Acireale – La mostra del dott. Enzo Carbonaro, che raccoglie Vespe d’epoca dagli anni ’60 e una selezione di automobili giocattolo a pedali e a motore degli anni ’60, è ospitata negli spazi di Palazzo Carbonaro
- Chiesa di San Francesco Borgia – Catania – Durante la visita, oltre ad ammirare l’eccezionale apparato decorativo della Chiesa di San Francesco Borgia, i visitatori possono scoprire le preziose suppellettili liturgiche commissionate dai Padri Gesuiti alle migliori maestranze messinesi e catanesi
- Piano nobile del Palazzo Mannino Acampora – Catania – Questo palazzo settecentesco, con la sua architettura imponente e raffinata, è una testimonianza eccezionale della ricostruzione post-terremoto del 1693
- Passeggiata al porticciolo di Ognina – Catania – L’itinerario porta i visitatori alla scoperta del porticciolo di Ognina e dell’affascinante quartiere
- Appartamenti del vescovo – Catania – Il Palazzo Vescovile di Catania fu uno degli edifici simbolo della ricostruzione barocca della città dopo il devastante terremoto del 1693
- Villa Gravina – San Gregorio di Catania – L’antico casale risale alla metà del XVII secolo: qui è anche possibile ammirare il salone abbellito dalla carta da parati di Dufour et Leroy, intitolato Les Voyages d’Anthénor, capolavoro della manifattura francese
- Palazzo Pennisi – Acireale – All’interno del palazzo nobiliare ottocentesco si può ammirare la mostra Acireale com’era nei primi del ‘900 a cura e di proprietà del dott. Franco Calì
- Palazzo Calì: il mare e la storia di Riposto – Riposto – La dimora storica, mai aperta al pubblico, è stata completamente ristrutturata nel rispetto delle sue caratteristiche architettoniche originali
- Palazzo Morabito Scuderi – Piedimonte Etneo – Alla scoperta del Palazzo Morabito Scuderi, solitamente chiuso al pubblico in quanto dimora privata: dagli spazi interni ricchi di storia al giardino siciliano
- Palazzo Biscari – Mirabella Imbaccari – Il Palazzo Biscari fu edificato nel 1635 da Giacinto Paternò e arricchito del secondo piano da Ottavio Trigona nel 1720. Il complesso monumentale apparteneva, fino ai primi anni del Novecento ai Principi Paternò Biscari di Sicilia
- Archivio storico e aula magna dell’Università di Catania – Catania – Grazie alle Giornate FAI è possibile visitare l’aula magna dell’Università e l’Archivio Storico, dove sono conservati documenti di pregio
Giornate FAI a Messina
- Il faro tra lo Jonio e il Tirreno – Messina – Alla scoperta del Faro di Capo Peloro, situato sulla punta estrema nord orientale della Sicilia, che un tempo svolgeva un ruolo cruciale per la sicurezza marittima della zona
- Dal Collegium a UniMe – Messina – I Ciceroni portano i visitatori a scoprire il cuore della città di Messina e le vicende di uno degli atenei più antichi d’Italia
- Novità al Parco Letterario: tra le carte di Quasimodo – Roccalumera – La visita al Parco Letterario Salvatore Quasimodo offre l’opportunità di esplorare nuove donazioni di materiale storico, tra cui lettere, telegrammi e pubblicazioni inedite appartenenti al poeta, donate dal figlio Alessandro
Giornate FAI a Enna
- Giardino Grande del Principe Branciforte – Leonforte – I visitatori hanno la possibilità di scoprire i principali connotati del giardino, inserendolo nel contesto storico e nel raffinato stile del giardino tardorinascimentale siciliano
- Palazzo Salomone – Nicosia – Le Giornate FAI offrono l’opportunità di visitare Palazzo Salomone, a Nicosia, negli ambienti solitamente non accessibili al pubblico, dalle stanze del primo piano alla biblioteca
Giornate FAI a Palermo
- Chiesa e chiostro del Carmine – Carini – A pochi passi dalla Piazza del Duomo di Carini, sorge la Chiesa del Carmine, che oltre a essere un punto di riferimento religioso, offre un panorama suggestivo sulla città
- Chiesa e chiostro del Rosario – Carini – Apertura straordinaria della Chiesa del Rosario di Carini, situata nel centro storico, un tempo punto nevralgico per il commercio e per la vita politica della cittadina
- Cascata e Canyon delle due rocche – Corleone – Visita alla Cascata delle Due Rocche, nel cuore dell’entroterra siciliano
- Circolo Unione – Palermo – Visita guidata al Circolo Unione, oggi accessibile esclusivamente ai soci
- Necropoli punica – Palermo – Itinerario attraverso l’area archeologica alla scoperta della storia e delle caratteristiche del sito, per entrare in contatto con la Palermo punica
- Chiesa degli agonizzanti – Carini – Visita presso la cripta della confraternita di Maria SS. degli Agonizzanti, luogo chiuso e abbandonato per oltre un secolo
- Porta Nuova e Cavallerizza presso il C.M.E. Sicilia – Palermo – L’apertura prevede la visita presso i terrazzi e nel salone affrescato della Porta
- Palazzo Arcivescovile – Monreale – Il Palazzo arcivescovile di Monreale, da due anni aperto al pubblico, nelle Giornate FAI consente di visionare opere d’arte tra cui quadri, mobili pregiati e oggetti di grande valore
- Chiesa dell’Assunta – Palermo – Il percorso si snoda tra stucchi serpottiani, raffinate pitture settecentesche e straordinari esempi di lavorazione delle pietre dure nell’altare maggiore
- Chiesa di Sant’Antonio Abate – Palermo – Tour guidato della Chiesa di Sant’Antonio Abate e del suo giardino
Giornate FAI a Trapani
- Giardino pantesco Donnafugata – Isola di Pantelleria
- Chiesa madre di Gibellina – Gibellina – Alla scoperta della storia della Chiesa madre
- Municipio di Gibellina – Gibellina – Tour guidato all’interno del Municipio, dove sono conservate opere d’arte come gli Scudi selvaggi di Arnando Pomodoro
- MAC – Gibellina – Percorso tematico volto a comunicare come gli artisti contemporanei hanno raccontato e valorizzato la città dopo il sisma del ’68
- Sistema delle piazze: Palazzo Di Lorenzo e Casa del Farmacista – Gibellina – Il gruppo di Marsala, Mazara del Vallo e Alcamo accompagna i visitatori in un itinerario alla scoperta della Casa del Farmacista, di Palazzo Di Lorenzo e del Sistema delle piazze
- La città di Tebe di Pietro Consagra – Gibellina – Il gruppo FAI di Mazara del Vallo, insieme agli Apprendisti Ciceroni, guida i visitatori in un percorso immersivo nel cuore della visione artistica di Consagra, figura centrale nella rinascita della città dopo il terremoto del ’68
- Museo delle trame mediterranee – Gibellina – Il Museo raccoglie ed organizza pitture, sculture, terrecotte, scritture, arazzi, gioielli, tavole e originali capi di abbigliamento che fanno dialogare il passato con il presente
Giornate FAI a Ragusa
- Museo a cielo aperto e Museo Ibleo dell’emigrazione – Giarratana – Con il Museo a cielo aperto si mette in risalto l’importanza di riscoprire e recuperare la storia del territorio. Il Museo Ibleo, invece, è una testimonianza concreta della “Giornata del Giarratanese nel mondo” che rappresenta un momento celebrativo di riconoscimento e di incontro con quanti rientrano nella cittadina per le ferie estive
- Palazzo della Cancelleria – Ragusa – La visita si soffermerà sui bassi del Palazzo, proseguendo con il piano nobile e con la vista da uno dei balconi sul quartiere di Santo Spirito
- Palazzo Cosentini – Ragusa – Si verrà guidati all’interno del Palazzo Cosentini, situato su un lato della piazza della Repubblica, all’angolo fra la Salita Commendatore e la strada che porta alla nuova Ragusa
Giornate FAI a Siracusa
- Zona Umbertina – Siracusa – Il percorso di esplorazione inizia nell’area verde del Foro siracusano, con visita alla storica sede dell’ACI, alla chiesa sacrario del Pantheon, al Palazzo delle Scienze e all’ex Istituto Musicale


















