Nel cuore dei Nebrodi, nel piccolo borgo di Mirto, in provincia di Messina, si trova un gioiello della cultura locale: il Museo del Costume e della Moda siciliana. Ospitato all’interno del maestoso Palazzo Cupane, un edificio settecentesco appartenuto all’omonima famiglia nobiliare e oggi di proprietà comunale, il museo è una finestra aperta sulla storia dell’Isola, raccontata attraverso stoffe preziose, abiti aristocratici e accessori d’epoca.
Le creazioni custodite al Museo del Costume e della Moda siciliana di Mirto
Il Museo del Costume e della Moda siciliana a Mirto custodisce oltre 1.500 manufatti, tra abiti, cappelli, corpetti, pizzi e accessori di grande valore storico. Ogni pezzo racconta una storia, offrendo uno spaccato del costume dell’Isola dal XVII al XX secolo. Il percorso espositivo si sviluppa su più livelli, con una sezione dedicata ai costumi popolari e agli abiti della servitù delle famiglie nobiliari, una collezione di abiti aristocratici e dell’alta borghesia siciliana e infine un’area riservata alla moda contemporanea con creazioni realizzate da sartorie di nicchia. Tra i pezzi più prestigiosi della collezione figurano alcuni abiti appartenuti a grandi nomi della moda internazionale, come Coco Chanel, Valentino (con un abito nuziale) e Paco Rabanne, oltre a creazioni della stilista messinese Mimma Ferraro, che ripercorrono trent’anni della sua carriera.
Il Museo della Moda di Mirto fa parte della Rete dei Musei Siciliani, un progetto promosso da ANCI Sicilia per valorizzare il patrimonio culturale regionale. Grazie a questa iniziativa, il museo sta ricevendo sempre maggiore visibilità, attirando visitatori da tutta Italia e dall’estero.

Un viaggio nella storia della moda
Oltre a essere una celebrazione dell’eleganza e della creatività, il Museo del Costume e della Moda siciliana di Mirto è anche un’importante testimonianza antropologica ed etnografica. Gli abiti esposti non sono solo manufatti, ma raccontano il modo di vivere della Sicilia in diverse epoche, mostrando come il vestiario fosse influenzato dai cambiamenti sociali, economici e culturali dell’Isola.
La collezione è il frutto di donazioni di privati, tra cui quella decisiva di Giuseppe Miraudo, attuale direttore del museo, che ha messo a disposizione la sua raccolta di abiti e accessori siciliani. Questa iniziativa ha incentivato molte altre famiglie nobili e appassionati a contribuire alla crescita dell’esposizione, rendendo il museo un punto di riferimento per la storia del costume in Sicilia.
Tra costume, immagini ed eventi al Museo del Costume e della Moda siciliana di Mirto
Oltre alla sua esposizione permanente, il museo ospita mostre ed eventi culturali, collaborando con istituzioni locali e nazionali. Tra le esposizioni più significative, c’è la mostra fotografica permanente dedicata a Melo Minnella, celebre fotografo siciliano che ha immortalato l’Isola per oltre cinquant’anni, offrendo uno sguardo autentico sulla vita e le tradizioni siciliane.
Articolo di Davide La Cara

















