La storia de Il Piccolo Principe arriva a teatro a Palermo con Il Principe e l’Aviatore. Il racconto dell’autore francese Antoine de Saint-Exupéry torna ancora una volta ad affascinare grandi e piccini nello spettacolo scritto e diretto da Alessia Spatoliatore in scena al Nuovo Teatro Orione venerdì 16 e sabato 17 maggio. Realizzata in collaborazione con la scuola di recitazione Ata Lab Academy, l’opera punta ad emozionare il pubblico attraverso la performance del giovane attore Massimiliano Bono, che vestirà per l’occasione i panni del protagonista, e dei suoi comprimari. Sul palco anche esibizioni di danza e acrobatiche, grazie alla collaborazione con la scuola Exstreme fitness & dance e la scuola Coreutica. Danzatrici aeree e ginnaste arricchiranno ulteriormente l’ambientazione, fedele a quella originale.
Alessia Spatoliatore presenta “Il Principe e l’Aviatore”
Il Principe e l’Aviatore è uno spettacolo adatto a tutti, grandi e piccini. “Con questo spettacolo cerco di spiegare ai bambini che non c’è bisogno di avere fretta di crescere. È un messaggio molto importante da trasmettere ai giovani di oggi, che, al contrario, sono spinti dalla società stessa a diventare adulti troppo velocemente. In assenza dell’adeguato supporto da parte di scuole e famiglie, è compito dell’arte (in questo caso il teatro) a motivare i bambini a rimanere tali, alimentando sempre più la loro fantasia”, spiega la regista Alessia Spatoliatore a BE Sicily Mag.
Ma non solo. L’opera infatti punta anche a rianimare la fantasia degli adulti, affinché possano riscoprire la gioia di essere piccoli. “Mettersi nei panni dei bambini, aiuterebbe in molti a stressarli meno con mille attività diverse che spesso non vogliono fare”. Suscitare il dialogo tra genitori e figli è cruciale per la regista Alessia Spatoliatore, che vuole portare gli adulti a mettere in dubbio il loro modo di essere tali.

“Il Principe e l’Aviatore”: la trama
Lo spettacolo Il Principe e l’Aviatore, è un riadattamento fedele della storia de Il Piccolo Principe, che perfettamente si adatta al messaggio che vuole trasmettere la regista. “È la storia di un bambino che vive in un altro pianeta, ma che stanco della solitudine in cui trascorre le sue giornate decide di intraprendere un lungo viaggio in giro per diversi pianeti, alla ricerca di nuovi amici. Nel corso di questo, però, si rende conto che gli adulti sono un po’ strani e molto diversi dai bambini”, ha spiegato Alessia Spatoliatore. “Il Piccolo Principe si rende conto che essere adulti non è molto bello, perché gli adulti hanno perso la loro leggerezza e la loro immaginazione a furia di pensare alle cose serie. Chi ha letto il libro, saprà che questa morale nasce dalle esperienze di vita dello stesso Antoine de Saint-Exupéry, che, da sempre appassionato di disegno, sognava di diventare un pittore, ma fu demoralizzato tanto da abbandonare i suoi desideri”.



















