Dopo la prima scoperta di qualche settimana fa, un nuovo nido di tartaruga marina è stato individuato lungo la costa trapanese. A Tre Fontane, frazione balneare di Campobello di Mazara, la spiaggia si conferma ancora una volta un prezioso luogo di nidificazione per la Caretta caretta, specie simbolo del Mediterraneo.
A fare la scoperta sono stati alcuni operai impegnati nelle operazioni di pulizia dell’arenile. A colpire la loro attenzione sono state le inconfondibili tracce lasciate nella sabbia dalla tartaruga. Immediata la segnalazione al Comune, che ha allertato il WWF e Vincenzo Di Stefano, tecnico dell’Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino (Ias-Cnr) di Torretta Granitola.
La zona è stata prontamente recintata per garantire la protezione delle uova e prevenire possibili disturbi o danni causati da curiosi o turisti. Si attende ora il monitoraggio delle prossime settimane, fondamentali per la schiusa.
La presenza di più nidi in un breve arco di tempo rappresenta un segnale estremamente positivo per la biodiversità marina siciliana. Le coste del Trapanese, in particolare quelle meno antropizzate come Tre Fontane, si confermano habitat ideali per il ritorno delle tartarughe marine.
Un invito implicito alla tutela del territorio e alla convivenza armoniosa tra uomo e natura, in un periodo dell’anno in cui le spiagge si affollano ma anche la vita marina reclama il suo spazio.













