C’è un giardino in città dove il gelato parla il linguaggio delle piante e il pane quello della fermentazione naturale. È qui, al Giardino Duca di Serradifalco, che Ficus e Grammo – due realtà palermitane guidate da giovani donne – uniscono saperi e passioni per dar vita a una collaborazione che profuma di libertà, qualità e ricerca. Nascono così due dolci fuori dagli schemi, che mescolano botanica, spezie, territorio e una buona dose di coraggio.
Ficus x Grammo: Quando il pane incontra il gelato (e parlano la stessa lingua)
Due giovani donne, una visione comune e un giardino nel cuore di Palermo: da questa combinazione nasce la nuova collaborazione tra Ficus, la gelateria botanica immersa nel verde del Giardino Duca di Serradifalco, e Grammo, il laboratorio di lievitazioni naturali fondato da Melania Guarneri.
Un incontro che sa di affinità elettive, quello tra Federica Garofalo e Melania Guarneri, che scelgono di fondere i rispettivi mondi – gelateria e panificazione – in due creazioni originali, intense e coraggiose, pensate per chi ama sperimentare, ma senza allontanarsi dalla natura.
Nascono Brush-Choc e Ficus’n’Roll
Due dolci, due viaggi sensoriali.
Brush-Choc è un pane al cioccolato realizzato con lievito madre, grano duro e farina tipo 1 con germe di grano, impreziosito da nocciole italiane e cacao belga. Si serve caldo, accompagnato da un gelato al cioccolato fondente extra (a base acqua), con un twist inatteso: olio extravergine d’oliva, sale rosa e pepe Sichuan. Un equilibrio tra dolcezza e sapidità, morbidezza e spezie.
Ficus’n’Roll, invece, è una brioche arrotolata alla cannella e burro, glassata con una pasta di mandarino tardivo di Ciaculli – Presidio Slow Food – e servita con un gelato alla cannella, arricchito da pere e mandorle caramellate. Anche qui, niente latte né panna: solo acqua, frutta e fantasia botanica.
Un racconto a due voci, da gustare tra gli alberi
“Questa collaborazione è l’estensione naturale del nostro modo di fare gelateria”, spiega Federica Garofalo. “Con Grammo condividiamo lo stesso approccio curioso e libero, sempre attento alla qualità e alle materie prime. Non volevamo solo un abbinamento, ma un racconto a due voci”.
Il debutto ufficiale è previsto per la fine di luglio, proprio nel giardino dove Ficus ha casa. Tra gli alberi e i tavolini del Duca di Serradifalco, ogni morso sarà un’esperienza: lenta, consapevole, profondamente gustosa.














