Sergio Mattarella compie oggi 84 anni. Ma anche in questa giornata speciale, il Presidente della Repubblica non si concede pause: la mattinata è scandita dagli impegni istituzionali, mentre solo in serata, lontano dai riflettori, si riunirà con figli e nipoti per una cena in famiglia. È lo stile Mattarella, sobrio e riservato, che da oltre un decennio contraddistingue la sua permanenza al Quirinale.
Un Presidente amato
Sono passati 3.823 giorni, più di dieci anni e sei mesi, da quando Mattarella ha assunto la più alta carica dello Stato. E da oltre tre anni, precisamente dal gennaio 2022, ha iniziato il suo secondo mandato: una rielezione storica, che lo ha visto ottenere 759 voti all’ottavo scrutinio (il 75,2% dell’assemblea elettiva), secondo solo a Sandro Pertini per consenso parlamentare. Prima di lui, solo Giorgio Napolitano era stato rieletto, ma si era dimesso dopo due anni. Mattarella, invece, ha continuato il suo percorso con lo stesso senso del dovere che da sempre lo accompagna.
La salute e il ritorno al servizio
Il 2024 non è stato un anno semplice sotto il profilo della salute: ad aprile, il Capo dello Stato è stato ricoverato per due giorni all’ospedale Santo Spirito di Roma, dove gli è stato impiantato un pacemaker. Un intervento rapido e riuscito, che ha permesso a Mattarella di tornare in piena attività in poche settimane, dimostrando ancora una volta una straordinaria dedizione al ruolo.
Il Presidente è attualmente impegnato nella preparazione del tradizionale Discorso del Ventaglio, che si terrà il 30 luglio con la stampa parlamentare. Le vacanze, come da tradizione, arriveranno solo più avanti: una breve pausa nella tenuta presidenziale di Castelporziano a metà agosto e, successivamente, un periodo di riposo a Villa Ausserer, nel comune di Castelrotto, in Alto Adige.
Dalla Sicilia al cuore dello Stato
Nato a Palermo il 23 luglio 1941, Sergio Mattarella ha alle spalle una lunga e densa carriera politica e istituzionale. È fratello di Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia nel 1980. Professore universitario di diritto parlamentare, è stato sette volte deputato, Ministro dell’Istruzione, della Difesa, dei Rapporti con il Parlamento e vicepresidente del Consiglio. Un uomo delle istituzioni, coerente, riflessivo, mai sopra le righe.
Amato dai cittadini, rispettato dalle istituzioni, Sergio Mattarella è diventato per molti italiani una figura paterna e rassicurante. Il suo equilibrio, la sobrietà e l’insistenza su un dialogo civile e rispettoso hanno fatto di lui un ponte tra le istituzioni e il Paese. In un tempo segnato da polarizzazioni e conflitti, il suo richiamo costante alla moderazione e alla coesione sociale rappresenta un faro nel dibattito pubblico.
Nel suo decimo anno al Quirinale, il messaggio di Mattarella rimane chiaro: l’Italia ha bisogno di unità, di confronto civile e di rispetto reciproco. Anche oggi, nel giorno del suo compleanno, il Presidente lo ricorda con l’esempio.





















