Durante la serata del 21 luglio, in una location da sogno, è stata svelata una grande novità. Puma e Palermo FC hanno infatti presentato il nuovo Third Kit per la stagione calcistica 2025/2026, tra il tramonto e la brezza del mare, al Club Canottieri Roggero di Lauria a Mondello. La location non è stata casuale, dato che la terza maglia è dedicata proprio alla borgata marinara.
La serata è stata un susseguirsi di sorprese, con due esibizioni di SeaFly con il flyboard sospeso in aria, intervallate dall’intervento del Direttore Marketing e Comunicazione del Palermo FC, Gaetano Lombardo, e da altri ospiti e piacevoli degustazioni di cibo e bevande inedite. A raggiungere il palco, dando il proprio contributo, anche il Presidente Dario Mirri e l’Amministratore Delegato Giovanni Gardini. Il direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo, Attilio Sulli, e il gommonauta Sergio Davì, inoltre, hanno sottolineato l’importanza del rispetto della biodiversità e del mare.
A fare da cornice alla serata, il ritmo di una band dal vivo e il dj set di Tropea. Tra gli ospiti anche diversi comici siciliani: da Stefano Piazza a Alessio Rubino, fino ai Sansoni. Ma nulla ha distolto l’attenzione dalla vera protagonista della serata: la nuova maglia, che, ispirata dai colori del mare, rappresenta al meglio l’essenza di Mondello.
L’ispirazione che ha dato origine alla nuova maglia
Quale simbolo migliore poteva essere scelto per la nuova maglia del Palermo FC, se non il cuore balneare della città? Con questa maglia, infatti, si vuole celebrare la bellezza naturale e architettonica di Mondello e il suo legame identitario con la città. Si tratta di un luogo amato non solo dai palermitani, ma anche dagli stessi calciatori del Palermo che arrivano da lontano, come raccontato dal presidente Dario Mirri.
Questi elementi sono stati fonte di ispirazione per Puma, che ha ideato il pattern esclusivo, ispirato alle forme sinuose delle architetture liberty presenti sia nello Stabilimento Balneare che nelle ville storiche della zona. Per i più attenti, nella maglia c’è un dettaglio nascosto nel motivo grafico: un omaggio alla doppia coda della statua della Sirenetta di Piazza Mondello, simbolo del quartiere costiero e figura iconica della cultura locale.
“Questa maglia è la rappresentazione di Palermo, perché Mondello è Palermo. Credo che le due cose si equiparino. Volere rappresentare con una maglia il mare e il verde di Mondello identifica ogni palermitano. Il fatto che Puma abbia scelto di dare questo valore alla maglia del Palermo è l’ennesima testimonianza dell’amore per la squadra e per la città. Il Palermo è dei palermitani, quelli che lo amano sempre e comunque. Siamo caduti, ci siamo rialzati e siamo pronti a volare”, ha dichiarato il presidente Mirri, che vuole rendere il calcio trasversale, portando la cultura del Palermo anche fuori dallo stadio.
La struttura tecnica della maglia
Nulla è stato selezionato casualmente. I colori del Third Kit richiamano l’iconografia di Mondello: da un lato, il Team Light Blue evoca il mare e la sua spuma, dall’altro, il Desert Dust ricorda la sabbia chiara che conferisce all’acqua un aspetto trasparente. Infine, il Dark Olive omaggia la vegetazione di Monte Pellegrino, che si affaccia maestoso sul golfo. Ad aggiungere ulteriore personalità alla t-shirt, ci sono i dettagli di design, come il colletto a girocollo e la scritta “Mondello” posizionata sul retro. La nuova maglia, dalla vestibilità regular, è anche vicina alla causa ambientale: combina tessuti in 100% poliestere riciclato con l’avanzata tecnologia di termoregolazione PUMA dryCELL, un sistema di gestione dell’umidità migliorato che assicura la perfetta temperatura corporea. Ideale sia per la partita che per l’uso quotidiano, la maglia è realizzata con l’innovativa tecnologia RE:FIBRE di PUMA e contiene almeno il 95% di rifiuti tessili riciclati.
Cosa c’è dietro i colori e il design
Dietro l’estetica della maglia c’è l’intento di sensibilizzare i tifosi sull’importanza di proteggere il mare, che valorizza in modo unico il nostro territorio, diventando manifesto per la tutela del mare. “Il mare non è per sempre, è una risorsa che va difesa. E noi, anche grazie al contributo del Palermo, faremo qualcosa di concreto”, ha detto Attilio Sulli. Il club ha per questo stretto una collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo e con l’associazione Mare Memoria Viva, impegnata con l’Ecomuseo del Mare di Palermo, per la divulgazione di buone pratiche ecologiche a tutela della costa cittadina, con laboratori didattici e azioni di monitoraggio dell’inquinamento. La questione sembra essere sempre più urgente: recenti ricerche dell’Università di Palermo hanno rivelato che sulla costa palermitana sono presenti oltre 10mila oggetti di macro-rifiuti.
Il presidente del Club Lauria, Andrea Vitale, ha ricambiato l’entusiasmo degli altri interventi, affermando: “Per noi, far vedere a tutti questo evento e la nostra Mondello, dove il Lauria è presente da oltre 100 anni, è qualcosa di meraviglioso. Siamo contenti che questo splendido golfo possa essere conosciuto non solo per gli sport nautici, ma anche perché siamo partner del Palermo”.
I colori del Palermo in giro per il mondo con Sergio Davì
Ma l’impegno del Palermo FC non si ferma qui. Tra i presenti all’evento infatti anche Sergio Davì. Il gommonauta ha dedicato la sua vita al mare e ha attraversato il mondo con il suo gommone, da Tokyo a New York per passare alla Groenlandia dove ha dato il suo contributo ad un progetto di ricerca per il mare in collaborazione con UniPa. Adesso sta per intraprendere una nuova spedizione in solitaria da Palermo fino al Giappone, portando con sé i colori del Palermo e questa nuova maglia. Durante la sua traversata, continuerà a raccogliere storie che, come successo nelle Antille, parlano anche della nostra squadra rosanero. “Rinnovo il mio grazie per l’ospitalità”, ha detto Davì rivolgendosi ai presenti. “La settimana scorsa è arrivato il nuovo gommone con i colori del Palermo, che adesso è a disposizione della squadra”.












