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lunedì|9 Marzo|2026
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Davide La Cara
Davide La Cara
Giornalista formatosi tra Palermo, Roma e Milano, ha collaborato con diverse testate nazionali e siciliane, trattando temi che spaziano dalla politica al cinema, dall'attualità alla musica. Autore e conduttore radiofonico, ha sviluppato progetti editoriali e radiofonici, raccontando il mondo con uno sguardo critico e innovativo.

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Turismo e artigianato, la Sicilia a traino dell’Italia

Con quasi 15mila aziende artigiane legate al turismo e oltre 10 milioni di presenze registrate nei mesi estivi dello scorso anno, la Sicilia si conferma protagonista dell’accoglienza.

Davide La Cara
Davide La Cara
Giornalista formatosi tra Palermo, Roma e Milano, ha collaborato con diverse testate nazionali e siciliane, trattando temi che spaziano dalla politica al cinema, dall'attualità alla musica. Autore e conduttore radiofonico, ha sviluppato progetti editoriali e radiofonici, raccontando il mondo con uno sguardo critico e innovativo.
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Sicilia capofila in Italia per imprese artigiane a vocazione turistica. È quanto emerge dal nuovo report sul turismo dell’estate 2025 elaborato dall’Osservatorio economico di Confartigianato Sicilia: ben 14.886 imprese artigiane attive nei settori interessati dalla domanda turistica, pari al 21% dell’artigianato totale regionale, con 35.836 addetti coinvolti. Un primato che posiziona l’Isola in vetta alla classifica nazionale.

Un dato che si incrocia con il boom di presenze registrate nell’estate 2024: oltre 10 milioni tra giugno e settembre, il 59% delle presenze totali annuali, con un aumento del 4,7% rispetto al 2023, ben sopra la media nazionale (+1,3%). A trainare il settore è stato il turismo internazionale, che ha rappresentato quasi la metà delle presenze totali (46,5%), con una netta prevalenza di visitatori che provengono da Francia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito. I comuni più visitati? Palermo, Taormina, Catania, Cefalù e Giardini-Naxos.

“Non può che essere una buona notizia il primato della nostra Isola anche sul fronte del turismo – commenta Emanuele Virzì, presidente di Confartigianato Sicilia –. Da anni investiamo in accoglienza e innovazione, con progetti come i Percorsi Accoglienti o il Visitor Center, che con realtà aumentata e digitalizzazione portano le botteghe artigiane nel cuore dell’esperienza turistica.”

Artigianato a traino del turismo

Il turismo artigiano, infatti, è sempre più una leva economica strategica. Basti pensare che secondo i dati Banca d’Italia, nel 2024 i turisti stranieri hanno speso 2,6 miliardi di euro in Sicilia, il 43,5% della spesa complessiva concentrata nei tre mesi estivi.

E i segnali per il 2025 sono altrettanto promettenti: secondo Unioncamere e il Ministero del Lavoro, tra giugno e agosto si prevedono 26.040 nuove assunzioni nei settori legati all’alloggio, alla ristorazione e ai servizi turistici, in crescita del 16,9% rispetto all’anno precedente.

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Agroalimentare, ristorazione e manifatture artistiche

A guidare il comparto è il settore agroalimentare, con 4.759 imprese (32% del totale artigiano turistico), che producono eccellenze enogastronomiche divenute simbolo del Made in Sicily nel mondo. Seguono le attività manifatturiere e dei servizi (3.365 imprese), che comprendono produzioni tipiche come ceramiche, gioielli, lavorazioni artistiche in metallo e marmo, ma anche fotografia, wellness e servizi per animali domestici.

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Grande peso anche alla ristorazione e ai bar: 4.191 imprese tra ristoranti, pizzerie, caffè e pasticcerie – pari al 28% del comparto – che raccontano la Sicilia attraverso il gusto e l’ospitalità. Menzione speciale per le 1.566 imprese del trasporto persone, essenziali per garantire la mobilità dei visitatori, e per le 939 aziende artigiane nel settore moda e calzature, che esportano il gusto siciliano nel mondo.

Palermo e Agrigento tra le migliori d’Italia

A livello territoriale, spiccano le province di Palermo (23,4%) e Agrigento (22,7%), che superano la media regionale (21%) e si piazzano rispettivamente al secondo e terzo posto nella classifica nazionale per incidenza dell’artigianato nei settori a vocazione turistica.

In un momento storico segnato da incertezze globali e da nuove sfide per l’export, il turismo – e l’artigianato che lo alimenta – rappresentano per la Sicilia un pilastro solido della domanda interna. E l’Isola, grazie alla sua tradizione e capacità di innovazione, sembra pronta a rilanciare.

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