Davide La Cara
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Giornalista formatosi tra Palermo, Roma e Milano, ha collaborato con diverse testate nazionali e siciliane, trattando temi che spaziano dalla politica al cinema, dall'attualità alla musica. Autore e conduttore radiofonico, ha sviluppato progetti editoriali e radiofonici, raccontando il mondo con uno sguardo critico e innovativo.

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Festa Eoliani nel Mondo: le Isole Eolie celebrano la storia delle loro emigrazioni

La XIII edizione della "Festa Eoliani nel Mondo" si svolge tra Lipari e Salina, unendo le isole a una storia di radici e speranza.

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Davide La Cara
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La “Festa Eoliani nel Mondo“, giunta alla sua tredicesima edizione, si svolge dal 4 al 7 settembre e trasforma le isole di Lipari e Salina in un palcoscenico internazionale. L’evento celebra la storia dell’emigrazione transoceanica tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, un’epoca in cui migliaia di Eoliani partirono per il Nuovo Mondo. Un viaggio profondo nel cuore di una storia condivisa, che celebra le radici, l’identità e la speranza.

L’omaggio a Renè Favaloro

La festa è iniziata ieri al Castello di Lipari e ha visto la partecipazione del sindaco Riccardo Gullo e dei rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, dei Beni Culturali e di Federalberghi Eolie. Tra i momenti salienti dell’evento, la proiezione di un filmato inedito dedicato al dottor Renè Favaloro, illustre medico e scienziato argentino originario di Val di Chiesa, a Salina. Noto in tutto il mondo come il padre del bypass coronarico, Favaloro è stato omaggiato con un video che include gli interventi del suo allievo italiano Luciano Carli e di Emiliano Tissera Favaloro, in rappresentanza della Fondazione Favaloro di Buenos Aires. Anche i familiari del medico si sono collegati in streaming, a testimonianza di un’eredità che continua a unire passato e futuro.

Il Patto di Gemellaggio con Mar del Plata

Promosso dal professor Marcello Saija, storico di fama e custode della storia eoliana, l’evento avrà il suo momento culminante nella firma ufficiale del Patto di Gemellaggio tra i Comuni Eoliani e la città argentina di Mar del Plata.

Come spiega lo storico, “L’emigrazione eoliana rappresenta un esodo doloroso ma inevitabile. L’agricoltura basata sulla pesca e sulla coltivazione della malvasia non riusciva più a garantire sostentamento a causa della fillossera che distrusse gran parte dei vigneti. Gli eoliani guardarono oltre il mare dirigendosi verso le Americhe e l’Australia, attratti dalle promesse di lavoro. Tutto questo – conclude Saija organizzatore dell’evento – svuotò le isole, ma contribuì a creare comunità eoliane oltreoceano, ancora oggi legate alla memoria dei luoghi d’origine. A questo esodo è dedicato il Museo dell’emigrazione transoceanica di Salina che conserva documenti, foto, testimonianze che raccontano il fenomeno”.

Le origini dell’emigrazione eoliana

Il grande esodo dalle Isole Eolie si estende dall’età dell’oro di metà dell’Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, momento in cui il boom del turismo ha segnato l’arresto del fenomeno migratorio di massa verso l’Australia e le Americhe.

La prima ondata migratoria dalle Eolie fu tutt’altro che un “esodo economico di necessità”. Al contrario, per gran parte dell’Ottocento le sette isole vissero un momento florido, grazie anche al successo della malvasia, di cui si invaghirono i soldati inglesi impegnati a fronteggiare l’avanzata di Napoleone. Gli Eoliani che decisero di attraversare l’Atlantico e trasferirsi a New York lo fecero per investire le loro cospicue fortune nel nuovo mondo, affermandosi come grossisti o dettaglianti di ortofrutta.

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L’emigrazione di massa dalle Eolie ha origine invece nell’ultimo decennio dell’Ottocento ed è determinata principalmente da due fattori: la crisi della commercializzazione della pomice a Lipari, dopo un periodo di grande fulgore, e l’arrivo della Fillossera.

Un programma ricco di eventi

Il ricco programma della festa prevede cerimonie ufficiali, testimonianze, filmati storici e momenti culturali, tra cui spettacoli musicali e teatrali, incontri sul Turismo delle Radici e approfondimenti sull’emigrazione eoliana. Tra gli appuntamenti più attesi c’è anche la partecipazione di studenti italo-australiani dell’Albert Park College di Melbourne, ospitati per uno scambio culturale con l’Istituto Isa Conti Veincher di Lipari.

Per tutta la durata della Festa, il Museo Eoliano dell’Emigrazione rimarrà aperto con orario continuato dalle 9:00 alle 19:00, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire la storia delle migrazioni dall’arcipelago verso il resto del mondo.

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