Settembre è cominciato e, con lui, quel mix di emozioni che conoscono bene tutte le mamme: entusiasmo per un nuovo inizio, ma anche stress per organizzare orari, compiti, zaini e ansie dei più piccoli. L’anno scolastico 2025/2026 non porta soltanto quaderni e libri nuovi, ma anche tendenze educative che stanno cambiando il modo di vivere la genitorialità. Ecco allora una guida leggera ma concreta per affrontare questo periodo con più serenità, tra routine da ristabilire, ansia da separazione da gestire e un pizzico di mindfulness.
Nuove tendenze nel parenting: dal Gentle al FAFO
Negli ultimi anni il gentle parenting – fatto di dialogo continuo ed empatia – ha lasciato spazio a un approccio diverso: il cosiddetto FAFO parenting (Fucking Around and Find Out), che potremmo tradurre come “sperimenta e impara dalle conseguenze”. In pratica: meno sermoni, più autonomia, lasciando che i bambini scoprano da soli cosa comportano le loro azioni.
Accanto a questa tendenza si diffonde il mindful parenting, basato sulla consapevolezza e la presenza nel qui e ora, con l’obiettivo di rafforzare la connessione genitore-figlio. Due approcci diversi, ma entrambi un invito a semplificare e ridurre l’iper-controllo.
Preparare i bambini (e se stesse) al rientro
Non aspettate l’ultimo giorno per tornare a una routine regolare. Gli esperti consigliano di iniziare gradualmente: anticipare un po’ l’orario della nanna, svegliarsi prima al mattino e ridurre il tempo davanti a tv e tablet. Una buona idea è sostituire gli schermi serali con momenti di lettura condivisa: una coccola che aiuta a rilassarsi e ad associare la fine della giornata a un rito positivo.
Affrontare l’ansia da separazione
Il ritorno a scuola può generare ansia, soprattutto nei più piccoli. La regola d’oro? Non minimizzare le paure. Ascoltatele, raccontate magari episodi divertenti della vostra infanzia a scuola e mostratevi sereni: i bambini percepiscono l’atteggiamento dei genitori e lo assorbono. Se mamma e papà vivono il rientro con angoscia, lo stesso faranno i figli.
Coinvolgere i bambini nei preparativi
Un modo efficace per rendere la scuola più “loro” è coinvolgerli. Fateli scegliere l’astuccio, il quaderno colorato, lo zaino. Lasciateli preparare da soli la cartella, anche a costo di qualche dimenticanza: è così che si impara la responsabilità. E se possibile, organizzate un incontro con i compagni qualche giorno prima: rivedere i volti amici riduce l’impatto del primo giorno.
Mamme sotto pressione: equilibrio tra protezione e autonomia
Secondo recenti ricerche, oltre il 60% delle madri italiane vive lo stress da rientro scolastico. Per non rimanere schiacciate dal carico, è fondamentale condividere i compiti con il partner e imparare a delegare. Controllare tutto non è possibile (né necessario): meglio responsabilizzare i figli un passo alla volta, senza pretendere di essere “supermamme”.
Tecnologia e scuola: come gestirla
Oggi più che mai la scuola si intreccia con il digitale. Tra i trend emergenti c’è la riduzione dello sharenting, ovvero la condivisione online di foto e contenuti dei figli. Sempre più mamme scelgono di proteggere la privacy dei bambini, puntando piuttosto su un’educazione digitale precoce: parlare di internet e social apertamente, stabilire regole e utilizzare strumenti di controllo quando serve.
Cercare supporto (e non sentirsi sole)
Essere genitori non significa dovercela fare sempre da soli. Gruppi di sostegno, incontri con altri genitori o il supporto di un professionista possono alleggerire il peso e far sentire meno isolate. Condividere paure e dubbi con chi vive situazioni simili è spesso più utile di mille manuali.
Consigli pratici per settembre
In mezzo a tendenze e teorie educative, servono anche piccoli accorgimenti pratici:
- Una colazione equilibrata con cereali integrali, frutta e proteine per partire con energia.
- Attività fisica quotidiana, anche solo una passeggiata, per favorire concentrazione e sonno.
- Un atteggiamento di fiducia e autocompassione: nessuna mamma è perfetta, ed è giusto così.
Un nuovo inizio, senza ansia da perfezione
Il rientro a scuola non deve essere vissuto come una prova da superare impeccabilmente, ma come un’opportunità per crescere insieme. Con un pizzico di organizzazione, qualche rituale rassicurante e la capacità di lasciare spazio all’autonomia dei figli, settembre può trasformarsi da fonte di stress a momento di rinnovata energia per tutta la famiglia.























