A settembre, in Sicilia, sono tantissimi i paesi e le città che celebrano i santi patroni. Protagonista è la Beata Vergine Maria con diverse feste patronali e religiose in diverse parti della Sicilia: dalla provincia di Messina, fino ad arrivare alla provincie di Caltanissetta e Palermo, l’Isola vive un mese intenso di culto religioso per la Madonna.
Le celebrazioni religiose in provincia di Palermo
Una delle celebrazioni religiose più importanti della provincia di Palermo è ovviamente quella di Santa Rosalia. A differenza di luglio, questa volta si svolge l’Acchianata del 3 settembre, ovvero la Salita di Santa Rosalia verso Monte Pellegrino, dove è ubicato il Santuario della Santuzza. Il 4 settembre viene invece celebrato il dies natalis della Santa, ma non solo a Palermo: Campofelice di Roccella e Lercara Friddi, cittadine in provincia di Palermo, Santa Rosalia viene celebrata con una grande festa, spesso collegata a fiere ed eventi collaterali che riempiono le due cittadine.
Altra celebrazione importante è quella del SS. Crocifisso che si svolge in tre comuni della provincia: Belmonte Mezzagno, Ficarazzi e Trabia. In queste cittadine avvengono processioni, liturgie e spettacoli pubblici. La data è quella del 14 settembre, mentre a Trabia la festa patronale si celebra l’ultima domenica di settembre.
Le celebrazioni religiose in provincia di Catania
In provincia di Catania, si parte il primo settembre con la celebrazione di Sant’Egidio da Abate a Linguaglossa, patrono del paese. A seguire Maria Santissima Annunziata di Pedara la seconda settimana di settembre. Maria viene celebrata anche a Scordia, questa volta l’8 settembre, con la festa della Madonna di Stella, patrona della città.
Le celebrazioni religiose in provincia di Caltanissetta
Settembre è il mese della festa patronale di Caltanissetta per San Michele Arcangelo. Oltre alle processioni solenni e le celebrazioni liturgiche che si svolgono il 29, la città si riempie di bancarelle e degustazioni di prodotti tipici della città.
Durante la seconda domenica di settembre è il turno della Santa patrona di Riesi, ovvero la Madonna della Catena, celebrata con processioni liturgiche e la caratteristica camminata notturna a piedi scalzi, unita alla fiera con bancarelle di prodotti tipici e spettacoli musicali.
Le celebrazioni religiose in provincia di Agrigento
Anche in provincia di Agrigento il 4 si celebra Santa Rosalia, in particolare a Bivona, dove la Santa è patrona della città. Oltre alle classiche celebrazioni religiose, che vanno dalle liturgie alle processioni, ogni anno la festa si conclude con uno spettacolo musicale.
A pochi km da Agrigento, ad Aragona, si celebra San Vincenzo, un culto molto sentito dai cittadini e che coincide con la sagra più caratteristica del paese: la Sagra della salsiccia. Sacro e profano si uniscono, con celebrazioni religiose che iniziano la prima domenica del mese per poi concludersi la seconda domenica di settembre con un concerto.
Le celebrazioni nelle altre provincie
Anche nelle altre provincie vi sono diverse celebrazioni religiose nel mese di settembre: a Enna la prima domenica del mese si svolge la celebrazione della Madonna dei Carusi, la protettrice dei minorenni che lavoravano in miniera. La festa quest’anno compie i cento anni e unisce religione e spettacoli musicali ai tipici giochi di quartiere. Si tratta di una delle tradizioni più sentite della Sicilia.
In provincia di Ragusa, sempre la prima domenica di settembre, si volge la festa in onore di San Giovanni con una tradizione sorprendente: i fedeli creano pane e dolce a forma di San Giovanni che vengono messi all’asta. Il tutto viene concluso con spettacoli pirotecnici.
In provincia di Trapani, l’8 settembre, si celebra la Madonna dell’Alto, chiamata così per il Santuario che si trova proprio sul Monte Bonifato, all’interno della Riserva Naturale. Caratteristica unica di questa celebrazione è la processione campestre e le vampate, ovvero dei falò in onore della Santa.
In provincia di Messina, a Tindari, il 7 e l’8 settembre si celebra la Madonna del Tindari, con una processione verso il simulacro della Madonna dalle caratteristiche uniche. Oltre al colore nero, la Madonna del Tindari è una scultura con il legno di cedro ed è conosciuta in tutta la Sicilia per essere la Madonna Nera.
Una delle celebrazioni più suggestive della provincia di Siracusa, invece, è quella della Madonna Addolorata di Grottesanta, che dura ben due settimane: la prima settimana viene preparata la celebrazione con delle messe dedicate alla Madonna. L’ultima settimana, oltre alle celebrazioni liturgiche, si svolge la processione e gli eventi collaterali quali spettacoli musicali e teatrali.





















