Una campagna di sensibilizzazione per combattere i disturbi alimentari. Il titolo dell’iniziativa è Non sempre si vede, nata dalla collaborazione tra Multi Italy – società leader in Europa nella gestione e nello sviluppo di asset immobiliari – Parco Commerciale Belvedere, la non profit Animenta, impegnata dal 2021 nella sensibilizzazione e nel supporto sui DCA, e Delya associazione attiva nella comunicazione sociale su temi di salute e inclusione.
La campagna multi-mediale
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, questa iniziativa punta a rompere il silenzio attorno ai disturbi alimentari, una realtà che in Italia coinvolge oltre 3 milioni di persone, spesso invisibili agli occhi della società. La campagna si sviluppa su più livelli: una comunicazione offline negli spazi dei centri commerciali; una campagna digitale, accompagnata da un video istituzionale; uno spot “silenzioso” che racconta, in pochi secondi, cosa significa convivere con un disagio invisibile. Il fulcro della campagna sarà giovedì 10 ottobre, al Parco Commerciale Belvedere. In quella giornata i visitatori, saranno invitati a immergere la mano in un secchio di vernice verde – il colore simbolo della salute mentale – per lasciare la propria impronta su un grande pannello, costruendo insieme un fiocchetto verde, simbolo di vicinanza e ascolto.
L’azione, sarà accompagnata da una campagna nazionale che unisce comunicazione digitale, installazioni fisiche e uno spot “silenzioso”. L’obiettivo è ricordare che il disagio mentale esiste, anche quando non si vede, e che ogni segno lasciato può diventare un passo verso la comprensione e l’empatia.
Spazi pubblici come luogo di riflessione
Luca Maganuco, Senior Managing Director di Multi Italy, ha spiegato che l’iniziativa punta a sensibilizzare e rendere più accessibile il dialogo sulla salute mentale e sui disturbi alimentari, trasformando i centri commerciali in luoghi di riflessione e impegno civile. La campagna sarà presentata ufficialmente a Roma, alla Sala Stampa della Camera dei Deputati, il 10 ottobre dalle 11:30 alle 12:30, alla presenza dell’Onorevole Marco Furfaro, che ha definito il progetto un segnale concreto di attenzione e responsabilità sociale.





















