Per la sfera medica della città collinare di Taormina, in provincia di Messina, è avvenuta una svolta decisiva: il Centro Cardiologico Pediatrico è stato riconosciuto a livello internazionale per le cure avanzate offerte ai suoi pazienti. L’Extracorporeal Life Support Organization ha infatti conferito il prestigioso attestato al CCPM durante il congresso mondiale a Washington. Questo riconoscimento ha permesso alla struttura taorminese di diventare la prima in Italia e la quinta in Europa a ottenere un risultato tanto prestigioso. L’attestato, valido fino al 2028, rappresenta una gratifica di alto livello per l’intero team del centro, che ogni giorno si prodiga per fornire cure d’avanguardia.
Grande orgoglio per la Sicilia
Il Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo “Bambino Gesù” di Taormina ha saputo distinguersi fino a catturare l’attenzione degli esperti internazionali, conquistando il titolo di “Centro di Eccellenza Gold Level ELSO Award” per le sue innovazioni nei supporti salvavita. La consegna ufficiale è avvenuta durante la cerimonia del Congresso mondiale dell’ELSO, al Gaylord Convention Center, un momento di grande orgoglio per il mondo medico siciliano.
Il premio ELSO Excellence in Life Support Award ELSO è destinato a riconoscere i processi e i sistemi più avanzati nell’ambito dell’assistenza sanitaria, premiando quelle strutture che garantiscono alti standard di cura grazie all’utilizzo di attrezzature specializzate e a un’equipe altamente preparata. Un riconoscimento che dimostra come una sanità di qualità sia possibile, anche in Sicilia, per tutte le famiglie che cercano eccellenza e umanità nel percorso di cura.
Il momento della premiazione

Il premio è stato ritirato dalla dottoressa anestesista e rianimatrice Rosanna Zanai, insieme alla coordinatrice del programma ECMO, Daniela Grasso, responsabile del Servizio di Perfusione Medical Concept Lab (MCL) attivo presso il CCPM; con loro anche la dottoressa Ines Andriani, cardiochirurgo pediatrico del centro, e la dottoressa Chiara Tornambè, tecnico di perfusione cardiocircolatoria della MCL. Dietro questo importante traguardo resta il senso più profondo: continuare a impegnarsi ogni giorno per salvare le vite dei piccoli pazienti e portare avanti una strategia medica che guarda al futuro, senza mai perdere di vista il valore umano della cura.


















