Nel venticinquesimo anniversario di Rai Cinema, la casa di produzione celebra la propria storia regalando al pubblico una selezione di cinque film recenti, intensi e profondamente rappresentativi del nuovo cinema italiano, disponibili gratuitamente su RaiPlay.
Tra questi, spicca Misericordia di Emma Dante, una delle voci più autentiche e potenti del nostro cinema contemporaneo, che porta sullo schermo una Sicilia aspra, poetica e piena di compassione.
Misericordia: una storia di sopravvivenza e legami estremi
Liberamente ispirato all’omonimo spettacolo teatrale della regista palermitana, Misericordia racconta la vita di Arturo, un giovane con disabilità (interpretato da Simone Zambelli) cresciuto da tre donne — Simona Malato, Tiziana Cuticchio e Milena Catalano — ai margini di una città siciliana ruvida e spietata.
Attorno a loro si muove la figura inquietante e brutale di Polifemo, interpretato da Fabrizio Ferracane, simbolo di un potere patriarcale che schiaccia ma non riesce a spegnere del tutto la forza del legame umano.
Dante costruisce un racconto che è allo stesso tempo favola e denuncia, una riflessione sul dolore e sulla resistenza, dove la violenza convive con la tenerezza e l’amore diventa un gesto quotidiano di sopravvivenza.
Emma Dante e la Sicilia delle donne
Con Misericordia, Emma Dante prosegue il suo dialogo con la Sicilia, esplorando la marginalità femminile e la capacità delle donne di reinventare la vita anche nell’assenza di giustizia o riscatto.
La sua regia si fa corpo e linguaggio, intrecciando dialetto, silenzi e gesti, in una poetica che restituisce dignità agli ultimi e profondità a un Sud spesso raccontato solo per stereotipi.
In questa opera, la Sicilia non è semplice ambientazione, ma presenza viva e simbolica, culla di un’umanità fragile e feroce che sa ancora credere nella pietà.
Un segno forte nella selezione di Rai Cinema
La decisione di Rai Cinema di includere Misericordia nella cinquina di film gratuiti disponibili su RaiPlay — insieme a titoli come L’ordine del tempo di Liliana Cavani, Felicità di Micaela Ramazzotti, Delta di Michele Vannucci ed Educazione fisica di Stefano Cipani — assume un valore simbolico.
È un riconoscimento alla centralità della voce femminile e meridionale nel panorama cinematografico italiano e un invito a scoprire una narrazione che non teme di mostrare le ferite della società.
In un’offerta che celebra i 25 anni di produzioni di qualità, Misericordia si distingue come il film che più di tutti restituisce il senso del titolo dell’iniziativa: un dono al pubblico, ma anche un atto di fede nel potere del cinema come strumento di empatia.
Dove vederlo
Misericordia e gli altri quattro titoli scelti da Rai Cinema sono disponibili gratuitamente su RaiPlay per tutto il mese, un’occasione preziosa per riscoprire il cinema d’autore italiano e celebrare un quarto di secolo di storie che hanno saputo raccontare il Paese in tutte le sue sfumature.
Un anniversario che guarda al futuro
Con questa iniziativa, Rai Cinema non solo festeggia la propria storia, ma riafferma la sua missione culturale: rendere il grande cinema accessibile a tutti, promuovendo la diversità, la qualità e la riflessione.
E nel farlo, sceglie di includere la voce di Emma Dante, capace come pochi di raccontare la Sicilia — e l’Italia — attraverso la lente della compassione, della ferita e della rinascita.



















