Nel suo 125º anniversario e davanti 27.077 tifosi, il Palermo travolge il Pescare per 5 a 0.
Una serata magica per i rosanero, che hanno emozionato i propri tifosi con uno spettacolo di luci, suoni e danze prima del fischio di inizio. A rendere il tutto più bello, anche la sfilata delle legends arrivate in Sicilia per festeggiare il Palermo e i suoi 125 anni.
Una sfida che vede il Palermo partire molto aggressivo, provando a sfruttare il lavoro delle fasce soprattutto con Augello.
Al settimo minuto il Pescara ha la sua prima vera occasione con Letizia. Una grande parata di Jorone spedisce tutto in angolo.
Pochi istanti dopo, Dagasso ci riprova dalla distanza. In un continuo gioco di passaggi di prima, il Palermo al 13’ ci prova con un tiro dalla distanza di Ranocchia che finisce in angolo. Proprio sugli sviluppi di quest’ultimo, Bani spedisce alto di testa sopra la traversa.
Al 16’ tegola per il Palermo. Claudio Gomes è costretto ad abbandonare anzitempo la partita per un problema alla spalla rimediato dopo un contrasto. Al suo posto Inzaghi inserisce Segre. Malumore alla sostituzione del francese, in ottima forma fino a quel momento.
Al 20’ paura per il Palermo. Uscita kamikaze di Joronen che lascia la porta scoperta. A porta vuota, il Pescara ci prova con Caligara, ma Augello salva sulla linea.
Al 23’ il Palermo va finalmente in vantaggio. Pierozzi in area insacca alle spalle di Desplanches con un tiro al volo. Il difensore rosanero coglie benissimo l’occasione data da un colpo di testa di Pohjanpalo che allunga la traiettoria del pallone.
Al 32’, il Palermo ci prova due volte in pochi secondi. Prima un tiro di Le Douaron dopo uno schema da calcio piazzato finisce addosso a Deplanches, poi ancora con un tiro debole di Ranocchia.
Al termine del primo tempo, a negare il doppio vantaggio al Palermo e la doppietta a Pierozzi, il Var.
Il Palermo torna negli spogliatoi sopra di un gol.
Il Pescara ci prova al 53’, con una punizione di Caligara che impensierisce Joronen. Il portiere rosanero manda in angolo.
Al 55’, un tiro apparentemente innocuo di Pohjanpalo colpisce il palo della porta difesa da Desplanches.
È la serata di Niccoló Pierozzi. È del numero 27 rosanero il terzo gol del Palermo contro il Pescara. Il difensore si inserisce all’interno della difesa del Pescara in occasione di un calcio d’angolo e di testa sigla la sua personale doppietta. Quarto gol stagionale per lui.
E nel giorno in cui si festeggiano i 125 anni del club e il suo compleanno, non poteva che esserci anche il primo gol stagionale del capitano Matteo Brunori. Il numero 9 rosanero coglie l’ottimo assist di Pohjanpalo per segnare con un gran tiro di destro.
Ma il Palermo non si ferma e vuole regalare il pokerissimo ai suoi tifosi: Diakite colpisce di testa un cross al bacio di Vasic e segna il 5 a 0.
Una notte perfetta per il Palermo, che torna a vincere e sale così a 19 punti in classifica.
Il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi ha così commentato il grande successo della squadra contro il Pescara:
“Eravamo partiti forte. Ho capito subito dopo l’inizio della partita che l’avremmo vinta. Abbiamo ritrovato forza, aggressività e gioco. Sono contento. Penso che questa partita l’abbiano vinta i tifosi dopo lo 0-3 con il Monza perché hanno capito il momento. I giocatori sapevano che dovevano regalare questo tipo di partita ai tifosi. Ci possiamo divertire”.
Gomes ha dovuto lasciare anzitempo il match:
“Perdere un giocatore come Gomes sarebbe un peccato. Speriamo non sia chirurgica perche altrimenti rischieremmo 3 mesi. Ma in quel posto ci sono sia Giovane, che ha trovato poco spazio, che Vasic. Spero che sottolineerete l’assist di quest’ultimo. Probabilmente nelle sconfitte c’è stato un calo fisiologico. Da domani penseremo alla Juve Stabia”.
Gol di Pierozzi e Brunori:
“A volte penso, nelle rimesse, che se arriva da dietro può fare gol. Io fortunato, lui bravo. Contento di aver fatto questa partita davanti a chi ha fatto la storia di Palermo. Palermo è straordinaria. La gente è pazzesca e quindi vorrei ripagare questo affetto che mi coinvolge dal primo giorno. Uniti costruiremo. Dobbiamo crescere e dare di più. Per Brunori sono contento perché è il nostro capitano, ha fatto bene e fatto gol. Mi auguro non si fermi più”.





















