L’attesissima finale di X Factor 2025, in programma questa sera, è stata presentata ieri mattina a Napoli, che la ospiterà sul palco di piazza del Plebiscito. Un appuntamento infiammato anche dalle potenti voci delle siciliane Delia Buglisi e Roberta Scandurra, in arte Rob. Le due si giocheranno la vittoria con Piercesare Fagioli (PierC) e Damiano Caddeo (eroCaddeo).
Le siciliane Delia Buglisi e Rob in finale a X Factor 2025
La doppia presenza siciliana nella finale di X Factor 2025 è stata evidenziata anche dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha voluto lodare Delia Buglisi e Roberta Scandurra, auspicando in una maggiore valorizzazione dei talenti delle donne del Sud. Le due artiste sono state ospiti nella Sala Giunta del Comune. Con loro, i loro “avversari”, la conduttrice Giorgia e i giudici Jake la Furia, Paola Iezzi, Achille Lauro e Francesco Gabbani.
Una conferenza stampa che ha conservato le atmosfere del programma, con elogi ai talenti e alle amicizie nate dietro le quinte. Non sono mancati, naturalmente anche i grandi annunci. Tra tutti quello sull’ospite internazionale della finale, che ha subito acceso l’entusiasmo dei presenti. Al nome, già annunciato, di Laura Pausini, infatti, si è aggiunto quello del celebre cantante statunitense Jason Derulo.
La finale si dividerà in tre manche: quella dedicata agli inediti, un best of che sarà una breve compilation di tre canzoni scelte dal giudice di riferimento come rappresentative del percorso degli artisti all’interno di X Factor e infine una speciale manche, my song, durante la quale i concorrenti canteranno canzoni scelte da loro stessi.
Personalità e radici: Delia Puglisi e il suo inno alla Sicilia
“Nata ai piedi del vulcano” canta Delia Buglisi nel suo sentito inedito, tutto dedicato alla Sicilia e intitolato, appunto, Sicilia Bedda. E dalle falde dell’Etna ha saputo volare fino a quelle del Vesuvio, grazie a voce, passione e personalità. L’artista classe ’99, a X Factor, ha messo una parte di sé e della sua terra in ogni canzone interpretata, creando medley unici che superano la semplice cover diventando espressioni artistiche nuove e personali, anche grazie all’uso del dialetto.
“Non avevo mai sentito qualcosa di simile prima alle audition, per cui mi sono giocato subito l’X pass“, ha raccontato Jake La Furia. Il rapper milanese, suo coach, ne ha apprezzato subito la voce ed ha imparato a valorizzarne caratteristiche, accompagnandola in un percorso artistico che ha definito “altalenante, ma che alla fine ci ha dato ragione”, in equilibrio tra tradizione e modernità, cantautorato e folk. “È imbarazzante – ha scherzato poi – quando il tuo concorrente è più bravo di te”.
Un supporto per cui Delia lo ha ringraziato ancora una volta: “Mi ha permesso di esprimermi nella miglior maniera possibile, mi ha fatto rimanere vera. Essere arrivata in finale senza aver cambiato un millesimo della mia personalità è già una vittoria e qualcosa per cui lo ringrazio e lo ringrazierò per sempre. Sono veramente fiera e grata di essere arrivata qui a Napoli, sarà un’emozione grande”.
Per il suo best of sono stati scelti “Sakura” di Rosalìa, il medley tra “Signor tenente”di Faletti e “Brucia la terra” di Nino Rota e Kaballà e “Sei Bellissima” di Loredana Bertè. Per la manche my song, canterà invece “Cu’ mme!” di Roberto Murolo e Mia Martini.

Il ritorno del punk parte da Catania con Rob
Dalla provincia di Catania, più precisamente da Trecastagni, arriva anche la sorpresa di questa edizione. Roberta Scandurra, in arte Rob, è stata la concorrente più votata in assoluto durante la prima manche della scorsa settimana, aggiudicandosi quindi l’accesso diretto alla finale di domani. Definita ormai da diverse puntate “l’under dog” da Achille Lauro, era stata probabilmente sottovalutata all’inizio, nonostante la voce e la tecnica innegabili.
Nel corso del programma ha stupito tutti reinterpretando i brani assegnati e riadattati al suo stile con grande grinta e conquistando il pubblico. Un cambiamento che lei stessa ha sentito e che ha individuato in un momento preciso, quello dell’esibizione del secondo live con “Ti sento” dei Matia Bazar. “È una canzone fighissima e sono contentissima che Paola mi abbia dato l’opportunità di cantarla. Penso sia stato proprio il momento di switch”.
Rob “è una che si fa il mazzo”, per usare le parole della sua coach Paola Iezzi. “Mi è piaciuta da subito e ringrazio chi l’ha selezionata alle audition. È arrivata che aveva già in testa la sua strada, io ci vedevo delle cose in più ma è chiaro che è più semplice per noi lavorare con un talento che ha già le idee molto chiare. Noi dobbiamo semplicemente indirizzarli, lei è stata molto brava nell’ascolto. Si è messa in gioco e si è fidata. Spesso si pensa che la musica nasca sempre dalla sofferenza e dal dissidio interno, ma la musica è anche tanto divertimento. Rob mi ha permesso di divertirmi alla grande”.
Oltre al suo “Cento ragazze”, domani sera Rob canterà una versione rock di “Città vuota” di Mina per la manche my song. La sua the best of è invece composta da “Un’emozione da poco” di Anna Oxa, “Bring me to Life” di Evanescence e la già citata “Ti sento” dei Matia Bazar”.

X Factor 2025: una finale combattuta
La finale di X Factor 2025 sarà serrata ed è difficile fare previsioni. Tutti e quattro i concorrenti sono stati più volte lodati dai giudici, che hanno mostrato un particolare apprezzamento per questa edizione. “Una finale del genere, con così tanto pubblico e copertura televisiva appartiene automaticamente a tutti loro, che avranno l’opportunità di stare sul palco e fare tutte le loro esibizioni”, ha voluto sottolineare Jake La Furia. “Quest’anno abbiamo scelto molto bene, forse troppo perché dalla terza puntata in poi erano già tutti ineliminabili, siamo arrivati qui con grande fatica. Quello che vince prende in più i coriandoli e basta. Chiunque vinca se lo merita”.
















