Le cure odontoiatriche rappresentano uno degli ambiti sanitari a cui si rinuncia più spesso, soprattutto per ragioni economiche. In questo contesto si inserisce l’azione dell’Asp di Catania che ha potenziato l’offerta di odontoiatria sociale: l’obiettivo è garantire un accesso equo alle prestazioni di base e ai percorsi di riabilitazione. Un intervento strutturato che rientra nelle politiche di contrasto alla povertà sanitaria.
Ambulatori dedicati e presa in carico dei pazienti
Sono tre gli ambulatori odontoiatrici dedicati attivati sul territorio provinciale, distribuiti tra Acireale e Catania e inseriti all’interno di strutture sanitarie già operative. Le sedi consentono di intercettare il bisogno di cure dentali in modo capillare, riducendo le barriere geografiche e organizzative: all’interno degli ambulatori vengono erogati trattamenti odontoiatrici di base e percorsi di riabilitazione protesica rivolti a cittadini in condizioni di fragilità economica e sociale. A oggi sono oltre 140 i pazienti presi in carico, con numerosi casi avviati o già conclusi nel percorso di riabilitazione.
Le attività rientrano nel Programma Nazionale Equità nella Salute e seguono un modello di presa in carico integrata, che coinvolge professionalità sanitarie specialistiche e servizi territoriali. L’organizzazione degli interventi consente di rispondere a bisogni complessi, spesso trascurati, garantendo continuità assistenziale e appropriatezza delle cure.

Accesso semplificato e contrasto alla povertà sanitaria
L’accesso alle cure odontoiatriche avviene attraverso gli ambulatori PNES presenti nella provincia, che svolgono funzioni di accoglienza, orientamento e valutazione multidisciplinare. I cittadini possono rivolgersi direttamente alle strutture per verificare i requisiti di accesso, senza procedure complesse o liste d’attesa articolate: le prestazioni sono gratuite e rivolte a persone con basso reddito, cittadini stranieri temporaneamente presenti, soggetti senza fissa dimora o inseriti in contesti sociali vulnerabili.
L’iniziativa mira a intercettare un bisogno sanitario spesso sommerso, rafforzando la medicina di prossimità, con un’azione che contribuisce a rendere il diritto alla salute più accessibile e inclusivo, riducendo le disuguaglianze nell’accesso ai servizi di cura.



















