Le specialità della cucina siciliana servite da una brigata di sala d’eccezione. Domenica 28 dicembre, il ristorante Ambasciatori a Palermo ha ospitato una cena speciale. Protagonisti dell’accoglienza e del servizio ai tavoli i ragazzi con Sindrome di Down e disabilità intellettivo-relazionali formati all’Accademia Yellow School, diretta da Luca De Paoli, che collabora con Confcommercio Palermo per i percorsi di accompagnamento inclusivo al lavoro. Tra gli ospiti dell’evento, Edy Tamajo, assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana, la presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio e il consigliere comunale Leopoldo Piampiano.

Il racconto del Gala Inclusion Dinner
L’evento è stato ribattezzato Gala Inclusion Dinner, proprio perché dedicato ad una solidarietà promossa nel segno dell’inclusione. La cena aperta al pubblico nel locale di Silvio Massaro, imprenditore che rappresenta la terza generazione di gestori di locali, ha avuto grande successo. I giovani sono stati diretti in sala dal maître Antonio Reginella e dal direttore Salvo Lo Piccolo, che hanno lavorato sodo per farli abituare all’ambiente lavorativo e inserirli nel mondo della ristorazione. La partecipazione ha coinvolto anche i soci del Lions Palermo Host.
Il menu dedicato alla cucina siciliana è stato un trionfo di antipasti tipici come polpette di melenzane e carciofi alla villanella, seguiti da calamarata con funghi e salsiccia e cosciotto di vitello al forno con patate. Il tutto suggellato dalla cassata al forno, dal pandoro e dal panettone.

Il commento dell’organizzatore Silvio Massaro
“Già nel mio staff – racconta il titolare del ristorante Ambasciatori, Silvio Massaro – ci sono due ragazzi con bisogni speciali e, insieme al responsabile dell’Accademia Yellow School, Luca De Paoli abbiamo scelto di organizzare una serata dedicata a loro, per mettere in luce le loro capacità e l’approccio unico e cortese verso i clienti. Dopo tanti anni di gestione al Bowling La Favorita, figlio e nipote di gestori di bar, due anni fa ho scelto di aprire anche un ristorante per ampliare l’offerta con qualcosa che mancava nella mia vita professionale e scegliere un modo diverso per stare a contatto con la gente. Iniziative come questa riempiono di calore il nostro lavoro”.

La parola al direttore di Accademia Yellow School
Luca De Paoli, direttore dell’Accademia Yellow School, ha aggiunto: “Sono davvero felice per questa serata, fin dal primo momento l’amico Silvio Massaro ha dimostrato una sensibilità autentica e una disponibilità concreta nell’accogliere ragazzi con disabilità, facendoli sentire subito a casa e nelle condizioni di poter lavorare davvero. Un grazie sincero va anche ai Lions Palermo Host per la loro presenza e sostegno. Da questa esperienza nascerà un percorso di lavoro reale che coinvolgerà sei ragazzi, impegnati tra cucina, sala e accoglienza. Auspico che eventi come questo possano diventare nel breve tempo una quotidianità, e che tutto ciò rappresenti solo l’inizio di una catena di solidarietà capace di avvicinare sempre più persone con disabilità al mondo del lavoro, offrendo opportunità, fiducia e dignità. Dalla nostra fondazione nel 2020, superato il periodo del Covid, abbiamo avviato al lavoro attraverso tirocini formativi ragazzi e ragazze nel settore alberghiero e della ristorazione ed anche in settori amministrativi. Di recente, sono stati una quindicina i tirocini che si sono poi trasformati in alcuni casi in contratti a tempo determinato ed indeterminato ”.


Gli allievi
Tanti i ragazzi coinvolti in questo percorso, indubbiamente orgogliosi dei risultati raggiunti. Si è impegnato a servire tra i tavoli con velocità, dispensando grandi sorrisi, ad esempio, Ivan Dragotta, classe 1999. “Lavoro qui con un tirocinio – ha detto – soprattutto il sabato e mi piace molto, perché mi sembra di essere in famiglia”.

Francesco Barone in cucina ha raccontato: “Lavoro alla Blu Ocean, ho un contratto a tempo indeterminato. Le mie specialità sono gli involtini di spada e le sarde a beccafico”.




















