Palermo è da sempre centro di popoli e culture che si incontrano, come dimostrato negli secoli. Non da meno è l’Università degli studi della città, che nel 2025 ha accolto ben 544 studenti stranier. Il numero potrebbe addirittura salire, con altre 1000 iscrizioni che sono in attesa di essere confermate.I dati sulle immatricolazioni confermano una crescita strutturata dell’internazionalizzazione dell’Università degli Studi di Palermo, con un incremento particolarmente significativo dei nuovi iscritti alle lauree magistrali, più che raddoppiati nel giro di tre anni e oggi oltre l’11% del totale.
I dati dell’Università di Palermo
Algeria e Tunisia guidano il flusso degli studenti con titolo estero, superando complessivamente le 160 unità, ma il quadro complessivo restituisce una forte diversificazione geografica, con arrivi da 43 Paesi e presenze rilevanti anche da Stati Uniti, Germania, Asia e Africa. Il 90% delle nuove iscrizioni si concentra nei corsi interamente in lingua inglese, a conferma dell’efficacia di questa offerta formativa. Tra i percorsi più attrattivi figurano Electronics Engineering e Tourism Systems and Hospitality Management, che registrano i numeri più elevati.
Per il rettore Massimo Midiri, questo è segno di attrattività e internazionalizzazione dell’Ateneo, in grado di accogliere studenti da tutti i continenti. Per il rettore questi risultati riflettono un progressivo rafforzamento dell’attrattività internazionale e dell’impostazione inclusiva dell’Università, con un trend che si consolida nonostante le criticità legate al contesto globale e alle procedure di accesso. Nel confronto storico, l’attuale crescita appare ancora più marcata se rapportata ai numeri di appena dieci anni fa.
Le collaborazioni con l’estero
Uno dei punti di forza di UNIPA è sicuramente la capacità di collaborare con i paesi esteri. Emblematica è la collaborazione con la Tunisia, che permette sia ai tunisini di studiare a Palermo, ma anche agli italiani di studiare a Tunisi e di laurearsi con un doppio titolo, il tutto con il supporto del CLA. Il Centro Linguistico di Ateneo, è infatti fucina di integrazione e di progetti di accoglienza, a partire dal corso di italiani per stranieri, fino ad arrivare agli innumerevoli corsi linguistici a bassissimo costo.



















