Due film diventati cult, Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord, con Claudio Bisio e Alessandro Siani volti emblematici di un’Italia spaccata in due, sono pronti a tornare a fare parlare di sé. Medusa Film, tra lo stupore di molti, ha infatti annunciato l’arrivo di un terzo capitolo, ambientato a Castellabate, in provincia di Salerno, Comune che ha ospitato le riprese del primo capitolo. La data d’uscita non è ancora stata annunciata, ma la pre-produzione sembra essere in fase avanzata e c’è grande attesa per scoprire come la trama si svilupperà.
Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord
L’uscita nelle sale di Benvenuti al Sud d’altronde risale ormai a 16 anni fa. Era il 2010 e il film raccontava la storia di Alberto Colombo, direttore delle Poste di Milano interpretato da Claudio Bisio, che veniva trasferito da Milano in un paesino della provincia di Salerno. Lì trova un’Italia del tutto diversa, nella socialità, nel metodo di lavoro e nella cultura. Tra i postini del paese c’è Mattia Volpe, interpretato da Alessandro Siani, che con il tempo, dopo l’iniziale diffidenza reciproca, fa amicizia con il direttore, diventando il suo personale “Cicerone” alla scoperta del Sud. Due anni dopo, nel 2012, l’uscita del sequel Benvenuti al Nord, in cui questa volta è Mattia a trasferirsi a Milano, con i ruoli che vengono invertiti: il direttore Colombo fa conoscere il Nord al personaggio interpretato da Siani.
Le commedie hanno raccontato la dicotomia Nord-Sud, con personaggi spesso diffidenti tra loro ma che poi con il tempo accettano le differenze e trovano l’unità nazionale, il tutto con una satira divertente e una riflessione non banale.
Il terzo capitolo
L’annuncio del terzo capitolo è arrivato al TG5 da parte dell’amministratore di Medusa Film Giampaolo Letta. I sopralluoghi delle location sono già avvenuti e le riprese potrebbero iniziare a breve. Già nel 2023 Alessandro Siani aveva parlato a Fanpage di un possibile sequel: “Ci stiamo pensando seriamente perché finalmente abbiamo condiviso un’idea divertente e che crea spunti di riflessione”, aveva detto. Anche Claudio Bisio aveva dichiarato di voler raccontare “ciò che è cambiato negli ultimi anni.”
Dai primi due capitoli è passato più di un decennio, da qui la necessità di raccontare Nord e Sud da un’altra prospettiva, ma con lo stesso metodo, ovvero una commedia capace di raccontare la società abbattendo gli stereotipi attraverso il sorriso.




















