Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto al Teatro alla Scala di Milano per l’apertura della 145ª sessione del Comitato Olimpico Internazionale. Con un breve discorso, ha parlato dell’importanza che un evento come le Olimpiadi ricopre per l’Italia e per il mondo, in quanto promotore di valori sani. L’ingresso del Capo dello Stato e della presidente del Cio Kirsty Coventry è stato accolto dal pubblico in piedi. A guidare la cerimonia è stato Massimiliano Rosolino, che ha invitato la platea a rimanere in piedi per l’esecuzione dell’Inno olimpico e, a seguire, dell’Inno di Mameli. Concluso il discorso istituzionale, la scena è tornata alla musica: l’orchestra della Scala, diretta da Riccardo Chailly, con la voce del baritono Luca Salsi, ha proposto un concerto interamente dedicato alle opere di Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi.
Lo sport come simbolo di fraternità
Il Capo dello Stato ha sottolineato la rilevanza dello sport come incontro pacifico, che testimonia fraternità e lealtà nella competizione con altri. “È il contrario di un mondo dove prevalgono barriere e incomunicabilità”, ha spiegato. “Si contrappone alla violenza che, da chiunque praticata, genera altra violenza, calpesta la dignità umana, opprime i popoli e ne fa arretrare la qualità di vita”.
E sulle Olimpiadi ha aggiunto: “Un grande evento globale che lancia un messaggio al nostro tempo così difficile. Le guerre, le lacerazioni alla serenità della vita internazionale, gli squilibri, le sofferenze recano oscurità e feriscono le coscienze dei popoli. Lo sport accoglie, produce gioia, passione, speranza. È rispetto per l’altro, sfida ai propri limiti. È libertà di progredire”.
La visita ai ragazzi feriti nell’incendio di Crans-Montana
La giornata del presidente era iniziata in mattinata con una visita a sorpresa all’Ospedale Niguarda di Milano, dove sono ricoverati alcuni dei ragazzi rimasti feriti nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana. Sergio Mattarella si è intrattenuto con i familiari dei giovani pazienti e con il personale sanitario, ringraziando i medici per il lavoro svolto quotidianamente e per l’impegno profuso in questa circostanza. Ai genitori ha rivolto parole di incoraggiamento e speranza, sottolineando l’obiettivo di restituire alle vittime una vita piena. Dopo, ha compiuto un giro nel reparto, allietando della sua presenza anche gli altri pazienti.



















