Un successo che fa gioire per il Palermo contro l’Empoli allo stadio “Renzo Barbera”. Il direttore sportivo Carlo Osti e l’allenatore Filippo Inzaghi si sono mostrati entusiasti al termine della partita valida per la
Osti commenta Palermo-Empoli
A commentare per primo la partita è stato il ds Carlo Osti: “Le vittorie sono tutte importanti e servono a portare punti e morale. La partita è stata difficile, ma la vittoria è meritata. Abbiamo saputo soffrire. Io ho sempre sperato che da Chiavari cominciasse un altro campionato. Da allora la squadra ha inanellato undici risultati consecutivi e ne siamo molto contenti. La squadra ha trovato degli equilibri che prima non c’erano. La Serie B è difficile e ogni partita può essere la classica buccia di banana. Oggi però abbiamo dato un segnale importante sul fatto che ci siamo. È di buon auspicio. La squadra è forte e l’allenatore è di categoria. Il risultato di Venezia-Frosinone ci ha dato forza ed era importante vincere. Non vogliamo più fermarci”.
E sul calciomercato, Osti ha sottolineato: “Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi e siamo contenti. Non servivano grandi stravolgimenti. È stato alzato il livello tecnico e sono state date le soluzioni tattiche che erano necessarie all’allenatore per il prosieguo della stagione. I ragazzi si stanno integrando bene. Johnsen sembrava che giocasse con noi da molto tempo, ha grande intesa con Pohjanpalo, anche perché avevano già giocato insieme. Rui Modesto lo vedremo presto in campo, ha un leggero infortunio. Sono contento per il rientro di Magnani, ci darà una grande mano”.
Le parole di Inzaghi
“È stata una grande serata, temevo molto questa partita. La forza dell’Empoli si è vista. Il risultato del Frosinone ci ha dato un po’ di agitazione. Il gol poteva ammazzarci, ma abbiamo sofferto e reagito. È una vittoria che vale più di 3 punti. Dopo avere saputo l’esito del Frosinone, era il momento di accorciare. Non farlo avrebbe reso tutto più faticoso. Avere vinto così potrebbe darci uno slancio in più”, queste invece le parole di Filippo Inzaghi.
E sulla prestazione dei suoi, ha aggiunto: “Se non hai un’anima, certe partite non le vinci. Voglio sottolineare la prestazione di tutti, anche i subentrati. A Joronen faccio i complimenti per le parate. Prima della partita ho ringraziato i miei giocatori per l’attitudine che hanno, sono molto orgoglioso di essere il loro allenatore. La squadra è cresciuta. Non dobbiamo fermarci. Non si può festeggiare, perché martedì c’è la gara con la Sampdoria che è altrettanto complicata”.



















