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lunedì|13 Aprile|2026
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Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

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Contrasto alla povertà sanitaria: donati circa 14 mila farmaci grazie a Federfarma e Banco Farmaceutico

Durante le Giornate di raccolta donate 14 mila confezioni: cresce la solidarietà contro la povertà sanitaria

Giulia Fici
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Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.
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A Palermo e provincia sono circa 50 mila le persone in stato di povertà sanitaria. Per contrastare il fenomeno, come era già successo lo scorso anno, in città hanno avuto luogo, dal 10 al 16 febbraio, le Giornate di raccolta del farmaco, organizzate dal Banco farmaceutico con Federfarma.

In quest’occasione, sono state donate circa 14 mila confezioni di farmaci ai meno fortunati.

La salute chiama e Palermo risponde: più donazioni che nel 2025

Rispetto al 2025, in cui tramite l’iniziativa benefica erano state donate circa 12.000 confezioni di farmaci, quest’anno il numero cresce a 14 mila e con lui anche il valore economico, che passa da 107 mila a quasi 120 mila euro.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla popolazione locale che, in seguito all’appello lanciato dagli organizzatori de le Giornate di raccolta del farmaco, ha accolto il messaggio con grande generosità. I cittadini si sono quindi recati in massa, nei giorni indicati, presso una delle 114 farmacie aderenti all’iniziativa, per donare farmaci senza obbligo di prescrizione medica richiesti da 37 enti caritatevoli ed utilizzati per curare, attraverso i medici o i farmacisti presenti nelle loro strutture, patologie influenzali negli adulti e nei bambini.

Un risultato che supera le aspettative

A commentare con orgoglio la buona riuscita del progetto è Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo: “L’aumento del numero di farmacie aderenti, il più alto in Sicilia, e la decisone di prolungare la raccolta per l’intera settimana rispetto alle sole giornate di sabato e lunedì grazie anche all’enorme sforzo degli oltre mille volontari impegnati, sono stati i fattori decisivi che hanno consentito a Palermo di toccare il suo massimo di sempre nella storia del Banco farmaceutico con un risultato superiore alle migliori aspettative”.

“Nelle farmacie – continua – abbiamo inoltre notato con piacevole sorpresa, rispetto al passato, un significativo riscontro da parte degli studenti delle scuole medie superiori e degli universitari, mostratisi assai sensibili al tema e consapevoli dei valori della solidarietà e dell’inclusività. E desidero sottolineare anche la superiore mole di affluenza di cittadini che si sono recati nelle farmacie della provincia per donare, il che ha comportato anche ritardi nel carico dei dati dei farmaci donati, vista la loro quantità.

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Quello della provincia – ha concluso Tobia – è un territorio che quest’anno ha registrato un elevatissimo numero di richieste di adesione da parte delle farmacie, che purtroppo non è stato possibile soddisfare totalmente per mancanza di un numero sufficiente di volontari (quattro per farmacia) per garantire i due turni di ogni giornata. Il prossimo anno questa sarà la priorità, per rispondere anche alla forte propensione dei residenti della provincia a donare farmaci”.

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I volontari del Banco Farmaceutico a Palermo

La raccolta non si ferma

La raccolta dei prodotti però, non finisce qui. L’iniziativa proseguirà tutto l’anno per non lasciare indietro nessuno. A spiegare le modalità di donazione, all’infuori delle Giornate di raccolta del farmaco, è Giacomo Rondello, coordinatore provinciale del Banco farmaceutico: “E’ possibile scrivere una mail all’indirizzo bancofarmaceuticopalermo@gmail.com e concordare un appuntamento per donare prodotti custoditi in casa, anche usati, purché non scaduti e ben conservati, non più utilizzati più per svariati motivi e che, invece, rappresentano per i tanti costretti a scegliere fra mangiare e curarsi. Si possono donare farmaci da banco o farmaci soggetti a prescrizione medica, tranne oppiacei, psicofarmaci o farmaci che devono essere conservati a temperatura controllata; nonché presidi sanitari come pannoloni, pannolini, traverse, letti con materassi antidecubito, carrozzelle per pazienti non deambulanti, integratori alimentari, pasti sostitutivi e latte per bambini”.

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