Il 2 aprile 2026, nelle principali sale italiane, arriva …Che Dio perdona a tutti, una commedia diretta, sceneggiata e interpretata dal palermitano Pif (Pierfrancesco Diliberto). La pellicola, tratta dal suo omonimo romanzo d’esordio edito da Feltrinelli, vede tra i protagonisti anche la mazarese Giusy Buscemi e l’amichevole partecipazione dello scordiese Domenico Centamore.
La sinossi di “…Che Dio perdona a tutti”
…Che Dio perdona a tutti segue le vicende di Arturo, agente immobiliare trentacinquenne, senza una fidanzata. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che, con scarso successo, cerca di condividere con gli amici di calcetto. La più importante e irrinunciabile sono i dolci, in particolare quelli con la ricotta.
Almeno fino a quando entra in scena lei, Flora: la figlia del proprietario della pasticceria che fa gli sciù più buoni di Palermo, il dolce preferito di Arturo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni. Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Flora sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci, ed è proprio così che lui la conquista, interpretando Gesù durante una Via Crucis. Quel giorno è per Arturo un vero calvario, perché durante il tragitto si accorge di aver dimenticato i più semplici insegnamenti cattolici e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciò nonostante, Flora s’innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga della sua indifferenza religiosa e, naturalmente, senza che Arturo la confessi… Un precario equilibrio, fatto di sotterfugi e risposte liturgiche bofonchiate a mezza voce, che non può durare. Quando lei se ne accorge, Arturo, un po’ per sfinimento e un po’ per provocazione, reagisce con insolita fermezza: seguirà alla lettera la parola di Dio. Per tre settimane.
Una rivoluzione che cambierà la sua vita, rivelando a lui, ma anche a Flora e a tutti coloro che li conoscono, amici e colleghi compresi, una verità molto scomoda.
Sweet Parade: i migliori dolci siciliani secondo Pif e Buscemi
In occasione del lancio, i due attori sono apparsi sui social per promuovere la commedia con un video ironico, Sweet Parade, in cui stilano una classifica dei migliori dolci siciliani secondo il loro personale gusto.
Al quinto posto c’è il biancomangiare, giudicato troppo leggero dall’attore palermitano. Sul podio finisce invece la granita con la brioche, ma solo al terzo posto, mentre la cassata si ferma in quarta posizione perché, secondo Giusy Buscemi, è troppo dolce. Al secondo posto c’è il cannolo, mentre in vetta trionfa lo sciù: “Non è come il cannolo fritto che mi uccide la ricotta, è un’esaltazione”, conclude scherzando Pif.



















