Un parco divertimenti a Partinico capace di superare quelli già presenti in Italia. È questa l’ambizione contenuta nel progetto realizzato da un team di architetti della S&P Project srl e presentato alle istituzioni da un gruppo italo-spagnolo. “Meraviglia – L’Italia che incanta”, questo il nome, sorgerà nel Comune in provincia di Palermo, in contrada Bosco Falconeria, nella zona agricola lungo l’asse della statale 113. Quella che quattro anni fa era stata annunciata dal sindaco come un’intenzione durante la campagna elettorale sembra oggi avviarsi verso una concreta realizzazione grazie all’avvio dell’iter tecnico-burocratico, che lascia già intravedere un piano che punta a rivoluzionare l’economia del territorio. La conclusione dei lavori è prevista per il 2029.
I numeri del progetto “Meraviglia – L’Italia che incanta”
I numeri legati all’iniziativa sono particolarmente rilevanti. Si parla di un investimento compreso tra i 75 e gli 80 milioni di euro e di una previsione occupazionale tra i 280 e i 300 posti di lavoro. Secondo quanto emerso, dietro l’acquisto del terreno di 27 ettari di superficie, tutti necessari per la realizzazione della struttura e dei servizi ad essa connessi, ci sarebbe una società italo-spagnola, il cui nome non è stato ancora reso noto.
Proprio per le dimensioni richieste, la società S&P Project srl, con sede a Partinico e promotrice del progetto, ha avviato il procedimento di variante urbanistica, poiché il piano regolatore non disponeva di un’area adeguata. L’obiettivo perseguito dall’amministrazione è quello di trasformare Partinico in un polo turistico, con una stima di circa 4 mila visitatori al giorno e oltre 1.582 posti auto previsti.

Lo sviluppo del territorio di Partinico grazie al parco divertimenti
“Sarà il più grande parco d’Italia dopo Mirabilandia. Più grande di Gardaland, che ha esaurito gli spazi e non può più espandersi. Il livello qualitativo sarà superiore a Gardaland, paragonabile solo, se non superiore, a Disneyland”, ha affermato il sindaco Pietro Rao.
Sulle preoccupazioni legate alla viabilità, il sindaco ha rassicurato che sarà previsto l’ampliamento della strada che collega l’autostrada allo svincolo di Balestrate sulla statale 113, insieme a un potenziamento delle infrastrutture e a opere di adeguamento stradale. Nel progetto di ampliamento rientreranno anche aree dedicate alla ristorazione, al retail e a strutture ricettive. Gli interventi, secondo quanto spiegato dall’amministrazione, saranno realizzati senza alterazioni sostanziali degli equilibri urbanistici esistenti.
I prossimi passi
Prima dell’inizio dei lavori per la realizzazione del parco divertimenti di Partinico saranno comunque necessari numerosi ulteriori passaggi amministrativi, tra cui il coinvolgimento di venticinque enti per il rilascio delle diverse autorizzazioni. Nel frattempo, il progetto è stato integrato nel Pug, il Piano urbanistico generale, a conferma del sostegno politico e amministrativo al percorso.
“Un’opera di questo genere – ha aggiunto il sindaco – avrà un enorme impatto su tutto il territorio, bisognerà prepararsi con adeguate infrastrutture ricettive e ristorative. Ecco perché sarà necessario un importante impegno istituzionale e politico. L’obiettivo è costruire insieme una strategia territoriale capace di preparare infrastrutture, servizi, accoglienza e sviluppo economico, affinché questa importante iniziativa possa trasformarsi in una concreta occasione di crescita per l’intera area”.






















