La Riserva Naturale Orientata dello Zingaro stupisce siciliani e turisti grazie alla sua bellezza e alla sua diversificazione naturalistica. Oggi la Riserva compie 45 anni dalla sua istituzione, avvenuta nel 1981, a seguito di una mobilitazione popolare che sfociò il 18 maggio del 1980 in una marcia di protesta che coinvolse circa 3 mila persone che pacificamente e simbolicamente presero possesso del territorio. Successivamente, con la legge regionale 98/81, venne istituita ufficialmente la Riserva, con la tutela della Regione Siciliana.
I 45 anni della Riserva dello Zingaro
Oggi la Riserva si estende nella parte Occidentale del Golfo di Castellammare, nella penisola di San Vito lo Capo che si affaccia sul Tirreno tra Castellammare del Golfo e Trapani. Il territorio ricade per grossa parte nel comune di San Vito lo Capo ma anche in una piccola parte nel comune di Castellammare. All’interno della riserva si trovano il Museo Naturalistico, il Museo delle Attività Marinare, il Museo della Civiltà Contadina, dove è riprodotto il ciclo completo del grano, il Centro di Educazione Ambientale, due aree attrezzate e dei caseggiati rurali.
La Riserva dello Zingaro si estende per circa 1.650 ettari lungo una fascia costiera di 7 chilometri, caratterizzata da una costa rocciosa calcarea di origine mesozoica, con falesie a picco sul mare che raggiungono i 913 metri di Monte Speziale. Il territorio presenta una struttura geologica complessa, dominata da rilievi calcareo-dolomitici e formazioni calcarenitiche più recenti, che danno origine a un paesaggio aspro e frastagliato. L’attuale assetto della riserva è il risultato dell’interazione tra natura e attività umana: fino a tempi relativamente recenti, infatti, anche le superfici più ridotte erano sfruttate per fini agricoli.
Le dichiarazioni della Regione
“Oggi ricorre il quarantacinquesimo anniversario della storica legge regionale che, il 6 maggio 1981, istituì la riserva naturale orientata dello Zingaro. Un atto di straordinaria lungimiranza che rese la Sicilia pioniera assoluta in Italia, anticipando di ben nove anni la normativa nazionale sulle aree protette”. Lo dice l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino.
“Quella che nacque da una forte mobilitazione della società civile – aggiunge – è oggi il pilastro di un sistema regionale d’eccellenza, che conta 75 riserve naturali, con la settantaseiesima in arrivo, 4 parchi regionali e un parco nazionale, rendendo la Sicilia un punto di riferimento per la conservazione della biodiversità nel Mediterraneo. Celebrare i 45 anni dello Zingaro – afferma Savarino – significa riconoscere il valore del paesaggio non solo come bene da tutelare, ma come motore di orgoglio, identità e sviluppo sostenibile per le future generazioni. Solo conoscendo le nostre bellezze naturali possiamo imparare ad amarle, comprenderne l’importanza e rendere onore a chi, il 6 maggio 1981, istituì quella prima, fondamentale riserva”.



















