Elena D’Amario sarà tra i protagonisti della quinta edizione del Premio Eccellenze della Danza 2026, in programma questa sera alle ore 21 nello storico Teatro Bellini Sangiorgi di Catania. Dopo l’annuncio della partecipazione di Eleonora Abbagnato, la manifestazione accoglie un’altra figura di assoluto rilievo del panorama coreutico contemporaneo, premiata per il talento, il percorso artistico e il contributo offerto negli anni al mondo della danza.
Da Amici ai grandi palcoscenici internazionali
Quella di Elena D’Amario è una storia artistica che ha saputo superare i confini nazionali per conquistare la scena internazionale. Dopo essersi fatta conoscere dal grande pubblico italiano, la danzatrice ha intrapreso un percorso professionale di altissimo livello che l’ha portata a diventare per oltre dieci anni prima ballerina della prestigiosa Parsons Dance Company, una delle compagnie più apprezzate al mondo nel campo della danza contemporanea.
Un’esperienza che le ha consentito di esibirsi nei principali teatri internazionali, collaborando con alcuni dei più importanti protagonisti della danza mondiale e contribuendo alla diffusione di un linguaggio artistico innovativo e accessibile.

Un punto di riferimento per la danza italiana
Dopo l’ingresso nel consiglio direttivo della Parsons Dance Company, oggi D’Amario rappresenta una figura di riferimento per le nuove generazioni di ballerini e coreografi. La sua carriera è diventata un esempio di come disciplina, studio e determinazione possano trasformare il talento in una professione capace di raggiungere i più alti livelli artistici.
La sua popolarità, cresciuta anche grazie alle apparizioni televisive degli ultimi anni, ha contribuito ad avvicinare un pubblico sempre più ampio al mondo della danza, rendendola una delle personalità più seguite e amate del settore.
Il riconoscimento di Catania
Il Premio Eccellenze della Danza intende celebrare proprio questo percorso. L’evento, ideato da Vincenzo Macario e Antonio Desiderio, si è affermato negli anni come uno dei riconoscimenti più autorevoli dedicati all’arte tersicorea, premiando artisti che hanno lasciato un segno significativo nel panorama internazionale.
La serata sarà condotta dal soprano Katia Ricciarelli e da Sabino Lenoci, direttore del magazine internazionale “L’Opera”, mentre la regia sarà affidata ad Alessandra Panzavolta, regista e coreografa stabile dell’NCPA di Pechino. Un cast di alto profilo che conferma la dimensione internazionale della manifestazione.
Un premio che celebra l’eccellenza
Dopo le esperienze maturate tra Noto e Palazzolo Acreide, il Premio torna per il secondo anno consecutivo a Catania, rafforzando il legame con la Sicilia e con il suo patrimonio culturale. Nel corso delle precedenti edizioni sono stati premiati artisti del calibro di Julio Bocca, Oriella Dorella, Vladimir Malakhov, Viviana Durante e Giuseppe Picone.




















