Le ultime notizie sul meteo in Sicilia preoccupano: è in arrivo sull’Isola, infatti, una settimana di caldo estremo, che si protrarrà fino al prossimo 21 giugno. La “colpa” è dell’anticiclone africano. Si tratta di una ondata di calore che potrebbe portare al superamento dei primati termici di giugno.
Caldo in arrivo in Sicilia: il meteo di giugno
Un rilevante promontorio anticiclonico proveniente dal continente africano si è espanso nel Mediterraneo centrale, investendo la Sicilia e creando un “eccezionale surriscaldamento” che causa temperature oltre le medie stagionali. Lungo le coste si sono già registrati valori elevati, con picchi di 35,1°C a Selinunte e 34,8°C a Campobello di Mazara. La situazione più rilevante è prevista nelle aree interne, dove la colonnina di mercurio supererà probabilmente i 40°C. Particolarmente esposte sono le città di Palermo e Siracusa, mentre a Catania è prevista una temperatura record di 43°C.
Il caldo farà registrare la temperatura più elevata a metà settimana, quando l’afa renderà l’aria quasi irrespirabile nelle ore centrali della giornata. Le località balneari continueranno a beneficiare di una moderata ventilazione marina, ma anche lungo le coste sarà necessario adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare colpi di calore e disidratazione. Nelle principali città siciliane le alte temperature si faranno sentire in maniera significativa, soprattutto nei centri abitati più densamente edificati, dove l’effetto “isola di calore” contribuirà ad incrementare la temperatura percepita.
La campagna Proteggiamoci dal caldo
In questo contesto, la Protezione Civile ha attivato lo stato di pre-allerta e i protocolli dei Piani per le ondate di calore, con la consueta classificazione del rischio. Al momento l’allerta dovrebbe arrivare fino al “Livello 3” (condizioni a elevato rischio persistenti per più di tre giorni). La campagna nazionale “Proteggiamoci dal caldo” richiama l’attenzione sulla tutela dei soggetti più fragili, bambini, anziani e persone con patologie croniche. In questo senso le autorità raccomandano di evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18, limitare l’attività fisica all’aperto e idratarsi con regolarità, anche in assenza dello stimolo della sete.


















