Un’Europa travolta da conflitti senza tregua è il punto di partenza di questo stimolante saggio, ricco di dati economici, alla base del nuovo libro di Mario Draghi, edito da Rizzoli ed in libreria dal 16 giugno “Competere o sparire. Per un nuovo paesaggio europeo”. Il libro con la prefazione di Martin Wolf, il principale commentatore economico del Financial Times e un prologo dell’autore “è la più lucida analisi del nuovo, turbolento mondo in cui viviamo, e un appello per difendere, in nome dei valori su cui si fonda l’Europa, la nostra stessa libertà” come viene sottolineato nella presentazione.
Il saggio è stato al centro ieri sera di un interessante dibattito a piazzetta Bagnasco, a Palermo, nel calendario delle presentazioni organizzate dall’associazione Piazzetta Bagnasco. Il presidente e fondatore, Donato Didonna, ha intervistato Carlo Amenta, coordinatore della task force per l’attrazione e la promozione degli investimenti in Sicilia, voluta dal presidente della Regione, Renato Schifani, per affiancare il governo nelle politiche di attrazione di investimenti da parte dei grandi gruppi imprenditoriali.

La visione di Draghi
“Stiamo assistendo all’erosione delle fondamenta della nostra prosperità. Stiamo scivolando verso una maggiore dipendenza e insicurezza, e offriamo il fianco a chi vorrebbe sfruttare la nostra debolezza per dividerci. Stiamo diventando, passo dopo passo, meno liberi di scegliere il nostro destino. L’Unione Europea esiste per garantire che non venga mai meno il rispetto dei valori fondamentali dell’Europa: democrazia, libertà, pace, equità e prosperità nella cornice di un ambiente sostenibile. Se l’Europa non sarà più in grado di garantire questi valori ai suoi cittadini, avrà perso la sua ragion d’essere” afferma nel libro Draghi, che è stato direttore esecutivo della Banca mondiale (1984-1990), direttore generale del ministero del Tesoro (1991-2001), governatore della Banca d’Italia (2006-2011), presidente della Banca centrale europea (2011-2019) e presidente del Consiglio (2021-2022).
La presentazione
Carlo Amenta ha parlato così del libro: “È una raccolta di discorsi di Draghi dal 2023 ad oggi, da cui viene fuori un invito all’Unione Europea a darsi un nuovo modello per rispondere alle nuove incalzanti sfide. Anziché puntare sul principio tradizionale dell’unaminità, Draghi suggerisce di partire da un federalismo pragmatico, dalle decisioni di pochi Stati favorevoli, per poi fare accodare gli altri, valorizzando la liberalizzazione del mercato dei servizi e dei capitali. Parlando di debito pubblico, imvece, non è mai buono come sostiene Draghi, può semmai essere sostenibile”.
Didonna ha tracciato anche un bilancio del progetto che prende vita in piazzetta Bagnasco: “Ho cercato di portare Draghi a Palermo al Teatro Massimo ma al momento è irraggiungibile. In un momento in cui l’Europa è stretta tra due superpotenze come gli Stati Uniti e la Cina, la lezione di Draghi sull’Europa ha un peso fondamentale per il nostro futuro, i nostri valori, per il futuro dei nostri giovani. Qui, in piazzetta Bagnasco organizziamo eventi con un palinsesto molto serrato e non ci fermiamo e andiamo avanti per tutta l’estate. Non ci fermiamo neanche per il Festino né per il Ferragosto, superando il numero di 60 eventi promossi nella scorsa edizione. Questa piazza è diventata un luogo di condivisione, anche per i giovani, con dibattiti pubblici molto partecipati”.

I prossimi appuntamenti
Ecco i prossimi appuntamenti in piazzetta Bagnasco alle 18.
- Martedì 14 luglio: “Voce del nostro tempo”: le librerie Feltrinelli rendono omaggio a Natalia Ginzburg, in occasione del 110° anniversario della sua nascita. Intervengono Daniele La Barbera, Beatrice Agnello, Maristella Panepinto, Monica Gentile, Alessia Castellini.
- Giovedì 16 luglio: Presentazione del libro di Clelia Lombardo “La felicità del padre”. Dialogherà con l’autrice Eleonora Chiavetta. Letture a cura di Anna Calderone. Sarà presente il Gruppo di Lettura della libreria Millemondi.
- Venerdì 17 luglio: Presentazione del libro di Nadia Furnari e Giovanna Cucè “Rita Atria, la settima vittima di via D’Amelio”. A dialogare con Nadia Furnari saranno i giornalisti Roberto Greco e Gilda Sciortino.



















