Torna il Red Head Sicily, l’atteso raduno dedicato ai rossi naturali: la settima edizione è in programma sabato 5 settembre a Nubia, frazione di Paceco, con Kathleen Lucey come madrina. Americana, 43 anni, originaria di New York, vive da alcuni anni a Salerno ed è sposata con un assistente di volo. Con il suo volto internazionale, caratterizzato dalle lentiggini e dal sorriso dolce, accompagnerà l’appuntamento che da anni riunisce i rossi naturali nel Sud Italia. L’iniziativa mantiene così una dimensione internazionale, pur restando legata a un territorio preciso. L’appuntamento di quest’anno riporta infatti il festival nel trapanese, dopo le tappe delle edizioni precedenti in altre località siciliane.
Il Red Head Sicily: dal debutto a Favignana al ritorno nel Trapanese
La manifestazione è nata su iniziativa di Enrico Malato, Filippo Peralta e Max Firreri. L’esordio del Red Head Sicily risale al 2019 sull’isola di Favignana, primo passaggio di un percorso che negli anni ha toccato Marsala, Tre Fontane e anche Mascali, alle pendici dell’Etna, sede dell’ultima edizione. Con la tappa di Nubia, il raduno torna dunque in provincia di Trapani. Negli anni sono state numerose le persone, rosse naturali ovviamente, che hanno deciso di partecipare, condividendo una giornata insieme ad altri con questa caratteristica comune.
L’abbinamento con l’aglio rosso di Nubia
Per il 2026, Red Head Sicily sarà associato all’aglio rosso di Nubia, presidio Slow Food. Il prodotto è attualmente nella fase conclusiva del percorso per ottenere il marchio IGP, iter seguito dal neo Consorzio guidato da Massimo Piacentino. Da questo legame nasce l’inserimento del festival all’interno di Oro rosso e oro bianco. L’evento che lo accoglie è dedicato proprio all’aglio rosso e al sale marino delle saline di Trapani e Paceco. L’accostamento unisce così il raduno dei rossi naturali a due elementi fortemente identificati con il territorio scelto per questa edizione.



















