La Sicilia torna nella morsa del caldo estremo: la quarta ondata africana dell’estate 2026 è arrivata sull’Isola portando temperature ben oltre la media stagionale, con valori destinati a rimanere elevati almeno fino alla prima settimana di agosto. Tra afa, assenza di piogge e rischio incendi, il quadro meteorologico richiede attenzione soprattutto nelle aree più fragili: già durante le scorse settimane, il caldo estremo aveva colpito l’Isola, toccando cifre record come il 48° a Casteltermini, nell’agrigentino. Adesso un nuovo allarme è stato lanciato a partire da giovedì 30 luglio, quando per città come Palermo è già stato annunciato il bollino arancione per alte temperature e rischio incendi.
Caldo africano, temperature fino a 43 gradi
A causare questa nuova fase rovente è l’anticiclone nord-africano, che sta convogliando sulla Sicilia masse d’aria molto calde e secche. Le temperature saliranno progressivamente, con valori che nell’entroterra potranno raggiungere picchi tra i 41 e i 43 gradi, soprattutto nelle aree più lontane dall’influenza del mare. Anche le zone costiere però dovranno fare i conti con condizioni di forte disagio: qui i termometri si manterranno generalmente tra i 30 e i 36 gradi, ma l’elevato tasso di umidità e il mare particolarmente caldo renderanno la percezione della temperatura ancora più elevata. La fase di caldo intenso sarà accompagnata anche dalle notti tropicali, con temperature minime che difficilmente scenderanno sotto i 20-25 gradi. Un fenomeno che impedisce alle abitazioni di rinfrescarsi durante le ore notturne e aumenta il disagio fisico, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Bollino arancione a Palermo, Caltanissetta la più calda
Per la Sicilia la situazione resta sotto controllo ma in evoluzione. Catania e Messina rimarranno in bollino giallo fino a venerdì, mentre Palermo, dopo il livello giallo previsto per oggi, domani passerà al bollino arancione: un livello che indica possibili effetti negativi sulla salute, in particolare per anziani, bambini e persone fragili, nonché rischio incendi. Le temperature più elevate, durante la prossima settimana, interesseranno soprattutto le zone interne: Caltanissetta potrebbe raggiungere 42 gradi. Catania toccherà punte tra 38 e 41 gradi, mentre Siracusa si conferma tra le province più calde con valori fino a 42 gradi. Caldo intenso anche ad Agrigento e Ragusa, dove i termometri saliranno rispettivamente fino a 40 e 39 gradi. La combinazione tra alte temperature, terreni secchi e assenza di precipitazioni mantiene inoltre molto alto il rischio di incendi boschivi, già al centro dell’emergenza delle ultime settimane in diverse aree dell’Isola.



















