Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella compie oggi 85 anni. Palermitano doc, è stato eletto Capo dello Stato il 31 gennaio 2015 e confermato nuovamente con mandato nel 2022: è il secondo capo dello Stato nella storia repubblicana a essere rieletto dopo Giorgio Napolitano. Rigore, eleganza ed equilibrio hanno sempre caratterizzato la sua presidenza: una classe ed una sobrietà naturale lo hanno reso uno dei Presidenti più apprezzati dagli italiani.
Il legame con Palermo
Indissolubile il legame con il capoluogo siciliano: spesso in città per qualche weekend o in occasione di eventi istituzionali, è stato anche al Renzo Barbera a tifare i rosanero in due circostanze (Palermo-Frosinone e Palermo-Avellino). Mattarella ha alle spalle una lunga ed importante carriera politica e istituzionale.
È il fratello dell’indimenticato Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana ucciso dalla mafia nel 1980. Professore universitario di diritto parlamentare, è stato sette volte deputato, Ministro dell’Istruzione, della Difesa, dei Rapporti con il Parlamento e vicepresidente del Consiglio. Un uomo delle istituzioni, coerente, riflessivo, mai sopra le righe.
Oggi trascorrerà il proprio compleanno a Castelporziano, a pranzo con figli e nipoti, poi rientrerà al Quirinale.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella compie 85 anni, una vera guida del Paese in momenti delicati
In più di 11 anni alla guida del Paese ha affrontato crisi politiche, emergenze, momenti di gioia e storici passaggi istituzionali che hanno segnato il Paese. Tra crisi e pandemia, Mattarella ha avuto un ruolo centrale nei momenti più delicati della vita politica italiana. Per esempio, nel corso della pandemia di Covid-19 i suoi messaggi agli italiani e le visite negli ospedali falcidiati dall’emergenza sono diventati il simbolo della vicinanza delle istituzioni ai cittadini.
Il suo messaggio in pieno lockdown, con il ciuffo fuori posto, fece sorridere l’Italia in un momento assai drammatico. Indimenticabile anche l’esultanza per la vittoria dell’Italia agli Europei di Wembley e le visite ad Amatrice e Cutro, fino agli incontri internazionali e al sostegno all’Ucraina dopo l’invasione russa.




















