Un’emozione speciale ha accompagnato alcuni giorni fa il lavoro degli operatori della Sala Parto dell’Ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, dove sono nati tre gemellini. Un evento decisamente raro che ha regalato una giornata di festa a medici, ostetriche e familiari: si chiamano Teo, Giorgio e Nicolò.
Ad annunciare la nascita è stato lo stesso ospedale attraverso un post sui propri canali social: “È stato un onore per la nostra Sala Parto accogliere l’arrivo di non due ma ben tre gemellini: tre vite che iniziano nello stesso istante!”.
La gioia per tre nuove vite
I piccoli sono arrivati insieme, trasformando un parto già speciale in un momento di grande emozione per tutta l’équipe sanitaria. L’ospedale ha voluto dedicare un messaggio di benvenuto ai tre neonati e alla loro mamma, definita simbolicamente una vera “forza della natura”.
“💙 Teo, Giorgio e Nicolò 💙” si legge nel messaggio pubblicato dalla struttura, che prosegue con gli auguri alla famiglia: “Benvenuti cuccioli e augurissimi super mamma, sei una forza della natura!”.
La gravidanza trigemina: un evento molto raro
Una gravidanza con tre gemelli rappresenta un evento poco frequente nella pratica ostetrica. Secondo quanto comunicato dal Buccheri La Ferla, la gravidanza trigemina rappresenta circa lo 0,012% delle gravidanze, ovvero circa una ogni 8 mila.
La gestione di una gravidanza multipla di questo tipo richiede un attento monitoraggio e il lavoro coordinato di diverse figure professionali, dagli ostetrici ai neonatologi, fino al personale della sala parto, per garantire sicurezza alla mamma e ai bambini.
I precedenti a Palermo e in Sicilia
Non è la prima volta che un parto trigemellare fa registrare grande attenzione in Sicilia. Nel 2014 proprio al Buccheri La Ferla di Palermo erano nate tre gemelle monozigoti, un caso considerato particolarmente raro perché avvenuto dopo un concepimento naturale: le piccole Cristina, Luciana e Beatrice erano venute alla luce a distanza di pochi minuti l’una dall’altra.
Nel 2021 un altro parto trigemellare era avvenuto a Palermo, questa volta alla casa di cura Casa di cura Triolo Zancla, dove erano nati tre gemelli – Costanza Maria, Azulema Maria e Federico – al termine della 35esima settimana di gravidanza, seguita da un’équipe multidisciplinare.
Anche in altre province siciliane negli ultimi anni si sono registrati parti multipli. A Enna, per esempio, l’ospedale Ospedale Umberto I ha seguito diversi casi di gravidanze trigemine e quadrigemine, confermando la complessità e la delicatezza di queste situazioni.



















