Si è spenta a 91 anni Elsa Guggino, per molti anni docente di Storia delle tradizioni popolari all’Università di Palermo. Era divenuta nota per le sue ricerche sui canti e sulle credenze magiche popolari dell’Isola, racchiuse nei suoi libri. Amava raccontare ai suoi studenti – e non solo – i volti e le voci di una Sicilia non troppo lontana, capace di destare non poca curiosità per il suo folklore e i suoi misteri, ma sempre con un rigoroso approccio accademico. Il suo lavoro è stato apprezzato anche dall’Unesco, con cui ha collaborato per la realizzazione di alcune raccolte tematiche.
Le opere di Elsa Guggino
L’elenco delle opere di Elsa Guggino è lungo. Con Sellerio ha pubblicato La magia in Sicilia (1978), Un pezzo di terra di cielo (1986), Il corpo è fatto di sillabe (1993), I canti e la magia (2004), Fate, sibille e altre strane donne (2006). Ne I canti e la magia, ad esempio, si era concentrata su due aspetti significativi della cultura popolare tradizionale siciliana: i canti e le musiche del mondo agropastorale e la magia. Da un lato salinai, pescatori, contadini e carrettieri cantano e raccontano squarciando il velo dei pregiudizi più diffusi sulla loro cultura, dall’altro questi canti vengono rivisitati e ricantati, con accorati accenti, con gli stessi protagonisti che si fanno poi, nelle storie degli operatori magici, presenze oscure e temibili del quotidiano, nonché potenze salvifiche o distruttive.
Grande spazio nei suoi testi è stato dato anche alle donne. In Fate, sibille e altre strane donne analizzava le figure femminili di natura extraumana che si ritrovano nelle credenze popolari, che spesso cambiano la vita degli uomini: sono “donatrici e nello stesso tempo vendicative, entrano nelle case portando scompiglio o fortuna”, si legge.
In uno dei suoi ultimi libri, La campana e il deltaplano, l’autrice aveva scelto di uscire dal suo tracciato di studio e di scrittura come antropologa. Nell’opera infatti erano contenute annotazioni prese nel corso degli anni su vicende che hanno attraversato la sua vita, con connotazione ironica e qualche barlume di commozione.
Il Folkstudio di Palermo
Nell’eredità di Elsa Guggino c’è anche il Folkstudio di Palermo, che ha fondato nel 1970 per “promuovere lo studio e la divulgazione della musica folklorica internazionale con particolare riferimento a quella siciliana”. Fino al novembre 1992 è stata anche presidente dell’associazione. Grazie al suo lavoro, oggi il suo archivio custodisce documenti preziosi cpome 73 cassette riguardanti prevalentemente la musica folkloristica siciliana e la musica etnica di altre regioni del Mediterraneo (soprattutto Sardegna e Paesi Arabi) e materiali audiovisivi sulla musica e sulle feste tradizionali siciliane a far data dal 1975.
Ad annunciare la scomparsa dell’antropologa è stata la Fondazione Ignazio Buttitta, a cui era profondamente legata in quanto fondata dal marito Nino Buttitta, anche lui antropologo. L’uomo, che è stato anche Deputato della Repubblica Italiana con il Partito Socialista Italiano, era scomparso nel 2017.

















