Il 20 marzo si celebra la Giornata internazionale della felicità, istituita dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) il 28 giugno 2012. È un momento per riflettere sull’importanza che il sorriso ha nelle nostre vite. Nella quotidianità, dove lo stress rischia di far soccombere i livelli di serotonina nel nostro cervello, non è sempre facile mantenersi di buon umore.
Ecco perché, proprio per l’occasione, abbiamo voluto darvi dei consigli per alimentare il vostro ormone della felicità.
Giornata della felicità: sereni grazie a uno stile di vita sano
Una vita felice passa per uno stile di vita sano, che si regola soprattutto grazie a un equilibrato ciclo del sonno e a una corretta alimentazione.
Uova, latte, carne e salmone sono solo alcuni degli alimenti che contengono il triptofano, uno specifico amminoacido che permette la sintesi della serotonina. Per quanto riguarda le fonti vegetali, invece, il triptofano è presente anche nelle verdure a foglia, nei semi di sesamo, nei semi di girasole e nei semi di soia, oltre che nell’alga spirulina, nelle patate, nel riso e nei cereali integrali. Anche frutta a guscio, banane, cacao e cioccolato fondente sono alimenti da non sottovalutare in quanto veri e propri generatori di felicità.
Ma limitarsi a mangiare bene non è sufficiente. Nemici della felicità sono anche la sedentarietà e la poco esposizione alla luce del sole. Indispensabile per accrescere i nostri livelli di felicità è quindi l’attività fisica, preferibilmente se all’aperto. In questo l’arrivo della primavera ci fornisce un grande aiuto: anche una semplice passeggiata nel verde può aiutarci molto a vivere una vita più felice e serena tenendo lontana la malinconia.
Sfrutta questa Giornata internazionale della felicità per riflettere su ciò che ti rende veramente felice!



















