Una fotografia tratta dal progetto Cosmopolitan Sicily, firmata dal fotografo bagherese d’adozione Pietro Costa, è stata selezionata e pubblicata da Vogue, una delle riviste più iconiche e influenti nel panorama mondiale della moda. Una consacrazione che va ben oltre il valore estetico dello scatto, un vero e proprio tributo al potere narrativo dell’immagine, al valore umano, sociale e culturale di un’opera che racconta la Sicilia come pochi hanno saputo fare, un viaggio visivo nel cuore pulsante dell’Isola, che ottiene un riconoscimento internazionale.
Cosmopolitan Sicily: la multiculturalità che abita la Sicilia
Attraverso ritratti intensi, scene di mercato, volti segnati dal tempo e mani colme di storie, Pietro Costa costruisce in Cosmopolitan Sicily un racconto visivo che è insieme denuncia e celebrazione, osservazione e poesia. Il suo sguardo è discreto, rispettoso, ma profondamente empatico. Gli scatti mostrano una Sicilia che non è cartolina ma realtà vissuta, fatta di mescolanze, di convivenze, di umanità condivisa.
L’integrazione in questo progetto non è un concetto teorico o uno slogan politico. È esperienza quotidiana, che si sviluppa nei quartieri popolari, tra i profumi e le voci dei mercati storici, nei piccoli gesti che parlano tutte le lingue del mondo ma si capiscono al primo sguardo.
Il sottotitolo del progetto è eloquente: “Il mondo è passato da qui“. In ogni fotografia si percepisce infatti il passaggio di culture, la stratificazione di identità, l’intreccio di storie che hanno attraversato la Sicilia lasciandovi tracce profonde. Ogni volto ritratto da Pietro Costa è un testimone silenzioso di questo viaggio millenario.

Chi è Pietro Costa
Classe 1977, Pietro Costa muove i primi passi nella fotografia nel 1994, quando ancora la pellicola era regina. “Ricordo ancora il primo scatto con una Nikon FM e un 50mm f/1.4, era tutto lì: luce, attesa, silenzio”, racconta. Appassionato di storie, luoghi e soprattutto di gente, da anni raccoglie immagini che raccontano la Sicilia nuda e cruda, con i suoi contrasti, la sua bellezza imperfetta, le sue ferite e le sue rinascite quotidiane.
La pubblicazione su Vogue è la conferma di quanto uno sguardo autentico possa raccontare un territorio in modo universale. Pietro Costa ha scelto di raccontare una Sicilia che non ha paura di mostrarsi nella sua verità, che non teme le contaminazioni, ma anzi le accoglie e le trasforma in forza. Una Sicilia che è, oggi più che mai, specchio del mondo.




















