Il tour dell’Amerigo Vespucci, storico veliero della Marina Militare italiana, dopo Porto Empedocle (AG), è approdato anche a Palermo. La nave, che rappresenta un pezzo d’Italia e la storia dell’armata navale, è ritornata dunque in Sicilia in occasione del tour “Mediterraneo”, giunto alla dodicesima tappa, che si chiuderà a Genova il prossimo 10 giugno. Un successo confermato, dati i tanti cittadini che vorrebbero visitarla. Sono infatti “solo” 1500 i fortunati che sono riusciti a prenotare la visita gratuita, 4000 invece gli studenti delle scuole.
La storia dell’Amerigo Vespucci e i membri dell’equipaggio
Costruita negli anni Trenta, la nave scuola della Marina Militare è utile tuttora per l’addestramento degli allievi ufficiali. All’interno della stessa è possibile legge il loro motto Non chi comincia, ma quel che persevera. Frase riconosciuta a Leonardo Da Vinci, che enfatizza la perseveranza, soprattutto per coloro, che con tenacia e costanza, si ritrovano a vivere sul veliero a lungo.

È questa la vita che ha scelto, quasi due anni fa, anche il “comune scelto” Domenico Sanfilippo, giovane di 23 anni di Porticello (PA), che fa parte dell’equipaggio dell’Amerigo Vespucci. È proprio per l’importanza storica della nave e del suo sentimento di appartenenza che sente di essere molto fortunato a calpestare il ponteggio del veliero della Marina Militare. Del resto, lui il mare lo conosce da sempre e lo aveva scritto nel destino, dato che i suoi antenati erano tutti pescatori. Insieme a lui, tra i 250 totali, sono oltre una decina i siciliani a bordo.
“A bordo dell’Amerigo Vespucci, a differenza di tutte le altre navi, impari a essere un marinaio, impari a navigare a vela, impari dalle tradizioni di 90 anni fa. La nave ti insegna tutto. La vita di bordo rappresenta il vero simbolo dell’arte marinaresca, del saper stare in una nave. Noi siamo stati abbastanza fortunati a salirci, quando scendo a terra racconto tutto quello che faccio alla mia famiglia, ai miei amici. Sono orgoglioso di appartenere alla storia di questo veliero”, ha affermato Domenico Sanfilippo.

“Per l’Amerigo Vespucci essere a Palermo è un ritorno a casa”, ha affermato il comandante Giuseppe Lai. “La nave era già stata qui negli anni passati ed è un piacevole ritorno nell’ambito del tour Mediterraneo. L’obiettivo è raccontare in diverse città quella che è stata l’esperienza del tour mondiale. Questa iniziativa è voluta dal Ministro della difesa e supportata da dodici dicasteri. Palermo è appunto la dodicesima tappa, una tappa importante in una regione, la Sicilia, che è fortemente legata alla Marina militare”.

Il programma delle iniziative
Diverse le iniziative in programma in occasione dell’arrivo dell’Amerigo Vespucci a Palermo:
- Venerdì 9 maggio alle 11 al Marina Convention Center il convegno dal titolo “Vela Terapia”, accompagnato dall’esibizione a cura del personale diversamente abile del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa su imbarcazioni HANSA nei pressi del Vespucci.
- Venerdì 9 maggio alle 11.30 al Teatro Massimo l’inaugurazione di una mostra dedicata alla Marina Militare.
- Sabato 10 maggio in banchina, sottobordo, consegna della Bandiera della Croce Rossa ai responsabili territoriali e alle ispettrici provinciali.
- Sabato 10 maggio, a bordo del veliero, “La cultura della legalità contro il disagio giovanile”, conferenza organizzata dall’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione della Marina Militare.
- Sabato 10 maggio “Cassata Live”, con la preparazione di una cassata in banchina per tutti i membri dell’equipaggio.
Nelle sere di permanenza in porto a Palermo, la nave Scuola della Marina Militare sarà illuminata di rosa in occasione dell’edizione 2025 di Race for the Cure, la più grande manifestazione in Italia e nel mondo per la lotta ai tumori del seno. Il veliero salperà domenica 11 per proseguire il tour.



















