Silvia De Luca
Silvia De Luca
Formatasi tra Palermo e Tunisi, è laureata in Comunicazione pubblicitaria all'Università degli Studi di Palermo. La sua passione per il cinema e l’arte ha trovato spazio all'interno della redazione di BE Sicily Mag, con la quale è scoccato l’amore a prima vista nel marzo del 2024. Da allora avete letto le sue parole sul sito web di BE.

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“L’Era d’Oro”, Camilla Iannetti presenta il suo documentario al femminile in Sicilia: “Il mio sguardo è senza giudizio”

Dopo "Uno Due Tre", Camilla Iannetti torna a raccontare la vita di Roberta, Danny e Lucy nel documentario "L'Era d'Oro". Nato da un legame personale tra la regista e le protagoniste, il film esplora i temi della maternità, della sorellanza e l'evoluzione dei legami familiari

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Dopo essere stato presentato a Treviso e a Napoli, il documentario L’Era d’Oro arriva anche nella sua Sicilia. Diretta da Camilla Iannetti, la pellicola sarà proiettata il 28 maggio al Cinema King di Catania, in collaborazione con il collettivo transfemminista Non una di meno, e il 29 maggio a Palermo alle Terrazze dell’Institut Français per un evento nell’ambito del Sicilia Queer FilmFest in collaborazione con SoleLuna Doc Film Festival.

La trama del documentario “L’Era d’Oro”

Le proiezioni in Sicilia sono particolarmente sentite dalla regista Camilla Iannetti, che proprio a Palermo ha visto nascere la pellicola. Girato in due anni tra l’Inghilterra e il capoluogo siciliano, infatti, il documentario L’Era d’Oro racconta da vicino la storia di una famiglia composta da sole donne: Roberta e le sue due figlie Danny, appena adolescente, e Lucy, in gravidanza. Quest’ultima ha lasciato Palermo da cinque anni e la madre e la sorella minore la raggiungono a Hull, in East Yorkshire, per supportarla in questo momento tanto speciale. 

Il padre della bimba è un ragazzo gambiano, Kitim. Il rapporto a distanza tra lui e Lucy è pieno di incertezze: i due si sono frequentati per un breve periodo l’estate precedente a Palermo e ora cercano di conoscersi attraverso lunghe videochiamate. Il periodo subito dopo la nascita di Futura è una parentesi di sospensione, prima che Roberta e Danny tornino alla loro vita a Palermo la neo-mamma si ritrovi a fronteggiare la sua quotidianità da studentessa con una bambina a cui badare da sola. È così che deciderà di tornare anche lei in Sicilia, dove Kitim la aspetta. Una scelta porta con sé molte sfide in termini di crescita e trasformazioni.

"L’Era d’Oro", Camilla Iannetti presenta il suo documentario al femminile in Sicilia: "Il mio sguardo è senza giudizio" - Be Sicily Mag - lera doro 2
Roberta, Danny e Lucy in “L’Era d’Oro” di Camilla Iannetti

Temi cruciali della pellicola sono i legami familiari, la maternità e il concetto di sorellanza: “Esperienze molto basilari che si ricollegano in qualche modo al vissuto di tutti, indipendentemente dalla parte di mondo in cui si è nati” spiega Camilla Iannetti. A questo certamente si deve il successo che la pellicola ha riscosso nel pubblico internazionale. “Nonostante i temi, all’apparenza legati più all’universo femminile, il film ha coinvolto molto anche un pubblico maschile, che nelle protagoniste riesce a proiettare esperienze del proprio vissuto”.

Camilla Iannetti racconta gli anni di riprese

Per Camilla Iannetti non si tratta solo di luoghi familiari, ma anche di affetti. Il legame tra lei e Lucy infatti è di lunga data. “Ho conosciuto le protagoniste del film durante il mio primo anno di studi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. Cercavo un posto dove stare e Roberta, casualmente, affittava una stanza a casa sua. In breve tempo da sconosciuta sono diventata parte della famiglia e il nostro rapporto si è fatto sempre più intimo”, ha raccontato a BE Sicily Mag.

Quando, durante il percorso di studio, le è stato commissionato il mio primo esercizio di cinema, non ha avuto dubbi: “Dovevo realizzare un cortometraggio e ho chiesto a Roberta se potessi riprendere lei e le sue figlie, Lucy e Danny”. Nasce così Uno Due Tre, il primo cortometraggio di Camilla Iannetti, incentrato sulla decisione di Lucy di andare via di casa. “Ne L’Era d’Oro la ritroviamo ancora una volta, ma stavolta è adulta e mamma della sua prima bambina: Futura“.

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Invisibile dietro la macchina da prese, Camilla Iannetti racconta la vita quotidiana di Lucy, giunta a un momento topico della sua vita. “Il mio obiettivo è quello di tenere il giudizio completamente fuori dal mio sguardo. Questo rende il film più interessante per chi lo guarda e più liberatorio per chi si mette in gioco raccontando la propria storia”, ha spiegato la regista. Il documentario nasce quindi dal desidero di mostrare come sia cambiata la vita di una famiglia interamente al femminile. “Roberta, Lucy e Danny sono cresciute, ma con loro sono cresciuta anche io, sono maturata professionalmente e ne L’Era d’Oro ho cercato di fare emergere le protagoniste, come se fossero dei personaggi in cerca d’autore”.

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Danny in “L’Era d’Oro” di Camilla Iannetti

Camilla Iannetti non esclude che possano esserci altre produzioni. “Se mai vorranno raccontarsi e decideranno di darmene la possibilità, in futuro mi piacerebbe esplorare la storia di Danny o di Futura, così da dare loro modo di creare un’immagine di loro stesse che realmente mostri ciò che sono” confessa. “Loro sono le più giovani della famiglia e, nel corso delle riprese, hanno in un certo senso subito le decisioni degli adulti”.

Danny – ha aggiunto – è dotata di una maturità incredibile e lo ha dimostrato consentendomi di filmarla in delle fasi delicatissime della sua crescita: dai tredici ai quindici anni per L’Era d’Oro e quando aveva appena nove anni ai tempi di Uno Due Tre. È stato molto bello ma anche molto faticoso confrontarmi con lei che, come tutti gli adolescenti, è una trasformista. Restituire una rappresentazione corretta di una fase tanto delicata della vita di una persona non è facile”.

Il tour cinematografico de “L’Era d’Oro” di Camilla Iannetti

Presentato in anteprima mondiale lo scorso ottobre all’interno della sezione Panorama di Alice nella Città, alla Festa del Cinema di Roma e come unico film italiano nel concorso principale di IDFA – International Documentary Film Festival Amsterdam 2024, L’Era d’Oro ha continuato il suo percorso itinerante in Croazia, ospite di ZagrebDox, e adesso sta affrontando un tour in diverse città italiane grazie al programma Per Chi Crea, sostenuto da Mic e Siae. Dopo le date siciliane, il documentario approderà a Sassari il 5 giugno nel festival Asincronie. Già menzione speciale al Premio Solinas per il miglior documentario nel 2021, il film, finanziato da Sicilia Film Commission, è stato prodotto da Zabriskie in collaborazione con Cut& e Rai Cinema e con la partecipazione di ZaLab.

Lucy e Danny in "L'Era d'Oro" di Camilla Iannetti
Lucy e Danny in “L’Era d’Oro” di Camilla Iannetti

“Quando si realizza un film si spera sempre di riuscire a condividere l’esperienza con il pubblico. Nel mio caso, però, la condivisione più importante e forte è stata quella avvenuta con le protagoniste del documentario che mi hanno davvero dato la motivazione per andare avanti negli anni”. Ciononostante, ha concluso Camilla Iannetti, “l’apprezzamento nei festival e da parte del pubblico in sala fa sempre un gran piacere, perché dà ulteriore senso a un’esperienza quasi personale. Quando ti rendi conto che il frutto del tuo lavoro ha un buon riscontro persino in un pubblico internazionale, allora senti che la fatica che hai fatto è stata ripagata”.

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