Grande successo per i primi appuntamenti del “Mythos Troina Festival“. Troina, comune del Parco dei Nebrodi, uno dei borghi più belli d’Italia e prima capitale Normanna di Sicilia, torna sotto i riflettori con la rassegna teatrale sul mito classico e contemporaneo. Giunto alla quinta edizione, il Festival è patrocinato dall’Istituto nazionale del dramma antico e organizzato dal Comune.
Ieri, venerdì 11 luglio, il pubblico ha apprezzato lo spettacolo La morte della Pizia e la brillante interpretazione di Veronica Pivetti. Il prossimo appuntamento, in programma venerdì 18 luglio, è con un altro grande nome del mondo della recitazione: Ettore Bassi, impegnato in Miles Glorious.

La rassegna “Mythos Troina Festival”
Non è un caso che proprio la città di Troina faccia da sfondo al mito greco. Il comune dell’ennese ha infatti un radicamento storico nel periodo ellenistico, come dimostrano gli importanti reperti rinvenuti nell’area archeologica.
Fino al 10 agosto si alternano dunque sul palco dell’Anfiteatro della Radura, immerso nel verde, nove spettacoli, di cui sei prime nazionali, con la direzione artistica dell’attore siciliano Luigi Tabita.
Il Festival, a carattere diffuso, intende dare più visibilità al territorio troinese con spettacoli che si tengono anche in piazza Conte Ruggero e dinanzi al sagrato della chiesa del patrono San Silvestro.
Inoltre, in programma anche due laboratori gratuiti tenuti da due importanti registi e degli Assoli dedicati alla mitologia contemporanea presso la Torre Capitania.
“La morte della Pizia” con Veronica Pivetti
Il “Mythos Troina Festival” quest’anno è attraversato da un fil rouge tutto al femminile. Tra i capolavori in cartellone che hanno raccolto numerosi applausi, la prima nazionale dello spettacolo “La morte della Pizia”, tratto dall’omonimo e irriverente racconto dello scrittore svizzero Friedrich Dürrenmatt, con l’adattamento e la regia di Giovanna Gra. Ad interpretare la protagonista, una istrionica Veronica Pivetti, che con la sua performance ha esaltato le caratteristiche del personaggio, accompagnata dal maestro Alessandro Nidi al pianoforte.
È stata portata in scena la storia di Pizia Pannychis, undicesima sacerdotessa di Delfi. Ha trascorso la vita intrecciando storie, nel nome del divino Apollo, elargendo moniti e dispensando oracoli. È ormai vecchia e provata, stufa, perciò decide di togliersi uno sfizio: per una volta vuole vaticinare a caso. Ne farà le spese il povero Edipo.
Con questo racconto, ventilando l’ipotesi della prima fake news della storia, Friedrich Dürrenmatt si prende gioco di un secolo di psicoanalisi e delle nostre origini archetipiche attraverso personaggi come Tiresia, Giocasta, Sfinge e Creonte, ma soprattutto con questa irresistibile Pizia che si burla del mondo, inventando un enigma di sana pianta.

I prossimi appuntamenti
Il “Mythos Troina Festival“, in sinergia con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Troina, l’Università Kore di Enna e l’Associazione Athena, va avanti con tre appuntamenti dedicati al tema “Donne e Mito”, con un focus sulla memoria, sulla cittadinanza attiva e sulla lotta contro la violenza di genere. Un percorso culturale, artistico e civile che si articola, rispettivamente, in una mostra, una passeggiata letteraria e un laboratorio teatrale.
La mostra
Il Palazzo municipale ospiterà la mostra “Raccontare la violenza. Donne, tra Mito e storia“, evento a cura del Dipartimento di Studi Classici, Linguistici e della Formazione dell’Università Kore di Enna.
La mostra viene inaugurata sabato 12 luglio alle ore 18 e sarà visitabile fino al 10 agosto. Essa propone un itinerario che si snoda attraverso dieci figure femminili della mitologia e della storia antica – da Ifigenia a Ipazia – la cui esistenza è stata segnata dalla violenza fisica e simbolica. Attraverso testi letterari e immagini di celebri opere artistiche a soggetto mitologico, i pannelli, illustrati dalle docenti Sonia Macrì e Daniela Patti, guideranno le visitatrici e i visitatori lungo un percorso di conoscenza del fenomeno della violenza di genere, a partire dai modelli culturali dominanti della società patriarcale, ancora oggi da decostruire.
La passeggiata tra i miti
Mercoledì 30 luglio alle 18.30 partirà da Piazza Santa Lucia, con arrivo a piazza Conte Ruggero, la “Passeggiata tra i Miti” a cura dell’Associazione Athena. Una passeggiata letteraria partecipata in memoria di Mariella Marino, vittima di un efferato femminicidio. Cinque miti femminili diventano tappe simboliche di un cammino tra memoria e attualità: un “Virgilio” maschile guiderà i partecipanti, dialogando con i miti e collegandoli alla contemporaneità. Performance vocali, installazioni, letture e simboli visivi accompagneranno ogni sosta. La passeggiata si chiuderà con una estemporanea di pittura collettiva, per trasformare il ricordo in gesto vivo e condiviso.
Il laboratorio
Infine, dal 5 all’8 agosto il Cineteatro Andrea Camilleri ospiterà il laboratorio cittadino gratuito “Donne, cittadinanza attiva e dialogo con Platone” diretto da Cristiana Minasi. Partendo da alcuni brani della Repubblica di Platone, il laboratorio propone una rilettura critica e performativa del pensiero classico alla luce delle istanze contemporanee legate alla partecipazione politica femminile. Attraverso esercizi di voce, corpo, scrittura e dialogo, le partecipanti saranno invitate a riscrivere i testi antichi da una prospettiva di genere, rappresentare il corpo come luogo di cittadinanza e costruire collettivamente una nuova polis possibile. Un’occasione formativa, creativa e trasformativa aperta a tutte le donne del territorio.
Il commento del Comune
Silvana Romano, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Troina, ha commentato con entusiasmo le iniziative: “Sostenere questi progetti significa rendere reale l’impegno per le pari opportunità. La cultura è uno strumento fondamentale per decostruire stereotipi, educare al rispetto e favorire un’autentica inclusione. La mostra, la passeggiata e il laboratorio rappresentano un’opportunità concreta per riflettere, condividere e agire: non solo celebrazione, ma consapevolezza e trasformazione”.





















