Il Foro siracusano diventa uno spazio inclusivo e adatto a tutte le esigenze dei bambini, diversamente abili e normodotati, che lo frequenteranno. Il 20 settembre alle ore 11, è infatti prevista l’inaugurazione e la contestuale apertura al pubblico del parco giochi inclusivo: un luogo sicuro dove i più piccoli potranno giocare in libertà e spensieratezza. All’apertura del primo parco giochi pedagogico della Sicilia sarà presente anche il sindaco Francesco Italia, entusiasta di questa iniziativa volta a eliminare le differenze e a garantire a tutti i bambini, anche a quelli speciali, il diritto al gioco.
I bambini, l’ispirazione del progetto
Al centro del progetto ci sono i bambini, che potranno utilizzare tutti i giochi e gli strumenti secondo le proprie capacità psicofisiche, cancellando i limiti e rendendo il parco un luogo capace di accogliere famiglie e fanciulli di tutte le età. Uno spazio che potrà ospitare anche attività ludiche e laboratori artistico-culturali.
A finanziare il progetto sono stati i fondi della Regione Siciliana; la realizzazione è stata curata dal Comune di Siracusa nell’area dei cosiddetti Villini. All’inaugurazione, insieme al primo cittadino, saranno presenti le autorità parlamentari nazionali e regionali, l’assessore alle Politiche sociali Marco Zappulla, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Di Mauro e la vicepresidente Conci Carbone. Il programma proseguirà anche dalle 17 alle 19 con dimostrazioni sull’uso corretto delle attrezzature del parco, per poi concludersi con uno spettacolo musicale.
Il contributo del deputato Carlo Gilistro
Determinante, per la realizzazione del parco inclusivo, è stato il contributo del deputato regionale del M5S Carlo Gilistro, promotore di due emendamenti alla finanziaria regionale del 2023 che hanno consentito di ottenere un finanziamento complessivo di 280mila euro. In una nota stampa l’onorevole Gilistro ha dichiarato: “Il parco giochi inclusivo sarà uno spazio accessibile a tutti, progettato per garantire divertimento e socializzazione senza barriere architettoniche. Le strutture sono pensate affinché tutti possano giocare e imparare insieme. Dobbiamo pensare al benessere dei bambini della nostra città: troppo spesso la politica li ignora, ed è un grave errore”.
Questo luogo pensato per essere istruttivo e intergenerazionale volto a stimolare la curiosità dei bambini facendoli stare a contatto con la natura, si pone l’obiettivo di “contrastare l’isolamento e di diventare un esempio anche a livello nazionale”, ha concluso il deputato.





















