Elena Sabbatini
Elena Sabbatini
Sono nata a Bologna, ma da 12 anni la Sicilia è la mia casa. Amo viaggiare, scoprire nuove storie e raccontarle attraverso la scrittura.

ultimi articoli

Pubblicità: pasticceriamatranga.com

Tartarughe marine da record: in Sicilia spiagge sempre più “calde” per la Caretta caretta

Oltre 700 nidi di tartarughe marine in Italia: la Sicilia guida il record grazie a ricerca, volontari e (anche) al cambiamento climatico.

spot_imgspot_img
Elena Sabbatini
Elena Sabbatini
Sono nata a Bologna, ma da 12 anni la Sicilia è la mia casa. Amo viaggiare, scoprire nuove storie e raccontarle attraverso la scrittura.
- Advertisement -
Pubblicità: bancadonrizzo.it

Oltre 700 nidi di Caretta caretta solo nel 2025: un risultato straordinario per una specie simbolo del Mediterraneo, fragile e antica come il mare che la ospita.
Dietro questo numero – mai raggiunto prima – c’è una storia fatta di ricerca, passione e anche di cambiamento climatico, che sta trasformando le nostre coste in nuovi paradisi (e nuovi campi di battaglia) per la sopravvivenza delle tartarughe marine.

Un successo che nasce da mani umane

L’exploit non è un caso. È il frutto del lavoro instancabile di ricercatori e volontari che, ogni estate, sorvegliano spiagge e nidi giorno e notte, difendendoli dalle mareggiate e dall’impatto dell’uomo.
A coordinarli c’è LIFE Turtlenest, progetto europeo partito nel 2023 e guidato da Legambiente, con il supporto di partner italiani, francesi e spagnoli e dell’ISPRA.
L’obiettivo: proteggere e mappare le aree di nidificazione della Caretta caretta, trasformando il Mediterraneo in un santuario per la specie.

Nel 2025, spiega Legambiente, l’Italia ha registrato un +60% di nidi rispetto al 2023, con un totale che supera ogni record.
Le regioni protagoniste? Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, dove le coste continuano a essere scelte dalle tartarughe per deporre le uova. Ma l’isola più grande del Mediterraneo gioca un ruolo ancora più importante.

Sicilia, culla e confine di un cambiamento

Secondo uno studio dell’Università di Palermo, pubblicato su Ecology and Evolution, la Sicilia è oggi una delle aree più promettenti per la nidificazione.
Analizzando dati raccolti tra il 1979 e il 2022, i ricercatori hanno dimostrato che il riscaldamento globale ha reso le spiagge settentrionali dell’isola più idonee alla riproduzione, favorendo un’espansione verso nord della specie.
In pratica, il mare caldo e le sabbie più stabili attirano sempre più tartarughe, anche in zone dove fino a pochi anni fa non si erano mai viste.

Le coste meridionali e orientali – da Ragusa a Siracusa, da Agrigento fino alle isole minori – restano i luoghi principali per i nuovi nidi, ma l’analisi satellitare dei dati climatici mostra un’inedita tendenza: la Caretta caretta si sposta. E lo fa inseguendo un clima che cambia.

Le mappe del futuro

Tartarughe marine da record: in Sicilia spiagge sempre più “calde” per la Caretta caretta - Be Sicily Mag - image 1
©Ecology and Evolution

Per capire dove e come le tartarughe scelgono di nidificare, i ricercatori hanno incrociato dati bioclimatici, satellitari e topografici con i confini dei Siti Natura 2000.
Ne è nata una mappa dettagliata della nuova geografia del mare caldo, dove la Sicilia si conferma protagonista assoluta.
I modelli di distribuzione, elaborati con il software MaxEnt e i dati del Copernicus Climate Change Service, mostrano come alcune spiagge – oggi considerate “nuove frontiere” della specie – siano destinate a diventare santuari naturali del futuro.

Adv
Pubblicità: riflessi.it

Tra scienza e urgenza

Il successo del 2025 è una notizia bellissima, ma anche un campanello d’allarme.
Il cambiamento climatico, che oggi rende le nostre spiagge accoglienti per le Caretta caretta, è lo stesso che ne minaccia gli habitat e altera gli equilibri del Mediterraneo.
Per questo Legambiente chiede alle Regioni di istituire nuovi Siti Natura 2000 e dare una tutela legale stabile alle spiagge “calde” della riproduzione: solo così questo record potrà trasformarsi in una storia di resilienza duratura.

Quando la natura ci avverte con bellezza

In fondo, le tartarughe ci stanno insegnando qualcosa: che la vita trova sempre un modo per adattarsi, ma che sta a noi decidere se vogliamo far parte della soluzione o del problema.
E forse, quest’anno più che mai, il vero miracolo non è solo nei 700 nidi sparsi sulle spiagge italiane, ma nella consapevolezza che la Sicilia, crocevia di mari e migrazioni, può essere il cuore pulsante della rinascita del Mediterraneo.

Adv
Pubblicità: cascino.expert.it
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Elena Sabbatini
Elena Sabbatini
Sono nata a Bologna, ma da 12 anni la Sicilia è la mia casa. Amo viaggiare, scoprire nuove storie e raccontarle attraverso la scrittura.
Pubblicità: stellantisandyou.com
Pubblicità: stellantisandyou.com
Pubblicità: palermoclassica.it

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: pasticceriamatranga.com

non perderti

Pubblicità: pasticceriamatranga.com
Pubblicità: bancadonrizzo.it
spot_img
spot_imgspot_img