Arriva il bonus mamme, un’integrazione del reddito per le donne lavoratrici con due o più figli: lo comunica una circolare dell’INPS, che riconferma la misura già avanzata nel 2024. L’obiettivo è aiutare le neo-mamme e dunque contrastare i problemi di natalità in Italia, segnalata dai recenti dati dell’ISTAT, con dati in netto calo, un quadro decisamente non incoraggiante per lo Stivale.
Bonus mamme: fino a 40 euro al mese
Un contributo mensile di 40 euro, erogato in un’unica soluzione dall’INPS nel mese di dicembre, sarà destinato alle lavoratrici con figli a carico come misura di integrazione al reddito. Come detto, potranno beneficiarne le madri con due figli – fino al compimento del decimo anno del più piccolo – e le madri con tre o più figli, fino ai diciotto anni del minore, purché con un reddito da lavoro complessivo non superiore a 40mila euro annui.
Il contributo, esente da tasse e contributi, sarà riconosciuto alle dipendenti, autonome e libere professioniste, previa presentazione della domanda entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare, tramite il portale INPS, Contact Center o patronati legati ai sindacati. Il bonus non verrà rilevato ai fini ISEE.
Domande e agevolazioni aggiuntive per le lavoratrici a tempo indeterminato
Le lavoratrici con tre o più figli e contratto a tempo indeterminato potranno inoltre usufruire, fino al 31 dicembre 2026, dell’esonero totale dai contributi previdenziali IVS, fino a un massimo di 3mila euro annui. Il beneficio resterà valido fino al compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo.
Per il personale scolastico, le richieste potranno essere inviate direttamente attraverso l’area riservata del portale MIM. Le strutture dei sindacati offriranno supporto informativo e assistenza nella compilazione delle domande, assicurando un accesso agevolato a tutte le lavoratrici aventi diritto. Le domande vanno compilate e inviate entro il 9 dicembre 2025.


















