Le feste sono passate, la sosta è finita e il Palermo è pronto a tornare in campo.
Impegnati domani, domenica 11 gennaio, alle 15 in trasferta contro il Mantova, i rosanero si preparano per cominciare al meglio questo 2026.
Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match, il tecnico Filippo Inzaghi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
“Mi piacerebbe vedere ciò che ho visto nelle ultime sei partite. Si è creato un bel gruppo per cui spero di finire il girone d’andata con una vittoria. Chiuderemmo un bel girone d’andata. Sono molto fiducioso. La squadra sta crescendo gara dopo gara. I ragazzi li ho trovati allenati”.
CALCIOMERCATO
Ad oggi il Palermo ha detto addio sia a Bardi che a Brunori, il portiere già avversario nella partita di domani:
“Non mi va di parlare di mercato perché la partita contro il Mantova è molto più importante. Ringrazio Bardi e Brunori che si sono comportati bene. Siamo molto forti. Domani ho l’imbarazzo della scelta davanti quindi non mi pongo nessun problema”.
GIRONE DI RITORNO
“Sei giornate fa ho deciso di ragionare in maniera diversa. Ho capito dopo 5 mesi che sono qui molte cose in più. Non mi preoccupo di rincorrere nessuno. È stato un errore fatto spesso qui. Non bisogna rimpiangere chi non c’è. Degli altri mi interessa poco. Sappiamo dove dobbiamo migliorare. La squadra ha trovato consapevolezza. Senza creare identità continueremo a inseguire fantasmi e non costruire nulla”.
MANTOVA
“Banco di prova importante, ma noi siamo il Palermo. Li ho visti decisi e spero che facciano vedere ciò che mi fanno vedere in allenamento ogni giorno. Bardi? Ci conosce bene. Mi dispiace averlo perso però era giusto che ambisse a giocare di più. È un ragazzo che merita. Se farà bene saremo tutti contenti. Il Mantova con il nuovo allenatore ha un gioco più verticale. Per vincere ci vorrà il miglior Palermo. Ma la squadra ha acquisito nuova consapevolezza”.
INFORTUNI
“Domani per fortuna ci saranno tutti. La mia valutazione su Bereszyński, Pierozzi e Gyasi sarà solo fisica. Però ho comunque l’imbarazzo della scelta perché c’è anche Peda. È un grande vantaggio avere i cambi che non avevamo a Padova”.
STATISTICHE
“Se il Palermo non ha mai vinto a Mantova allora è arrivato il momento di farlo. Ha un allenatore bravo, le sue squadre sono toste e sicuramente ci daranno filo da torcere. I giocatori saranno stimolati. Sappiamo della nostra forza. In questo anno nuovo voglio vedere la squadra che domini, senza presunzione, ma con consapevolezza”.
RINAUDO
“Con lui abbiamo condiviso esperienza stupenda. Era anche al mio matrimonio. È un mio caro amico. Saremo avversari, ma spero che comunque lui faccia bene”.
ATTEGGIAMENTO E FORMAZIONE
“Secondo me questa squadra ha ampi margini di miglioramento. Mi piacerebbe vedere in trasferta ciò che vediamo in casa. Soffrire il meno possibile anche se in Serie B è complicato. I dubbi sulla formazione ce li ho perché sono tornati tutti a stare bene. I dubbi sono tanti e questa è la nostra forza”.
LIVELLO
“Quando ti ritrovi ad allenare con 15-16 giocatori è sicuramente un modo per alzare l’asticella negli allenamenti. Corona? Sia la sua sfortuna che la nostra fortuna è quella di trovarsi davanti il miglior attaccante della B. Ma sono convinto ci possa dare tante soddisfazioni”.
CONSAPEVOLEZZA
“Si respira una bella aria. All’interno del gruppo ho sempre respirato, fin dall’inizio, una bella aria. Non c’è mai stata una lamentela o una multa. Da Chiavari è scattato qualcosa di diverso. Il fatto che la concorrenza sia stimolante mi rende soddisfatto. Il campo dirà se ho visto bene o male”.




















