Senza Inzaghi in panchina per squalifica, il Palermo contro lo Spezia alla prima del 2026 al “Berbera” voleva rimediare al passo falso di Mantova. E c’è riuscito.
Ai rosanero sono bastati solo 11 secondi dal calcio d’inizio per andare subito in gol e ottenere i tre punti.
Palla di Ranocchia per Augello, lancio lungo per Pierozzi che crossa per Pohjanpalo che con un tocco trova Segre. Il numero 8 rosanero con un calcio al volo dal limite dell’area porta in vantaggio i rosanero e segna la rete più veloce nella storia della Serie B.
Al secondo minuto è lo Spezia che si rende pericoloso. Veroli salva sulla linea un tiro insidiosissimo di Di Serio.
19’ Lancio lungo di ranocchia che trova Pierozzi. Si smarca, crossa e la difesa dello Spezia spedisce in angolo.
Passano pochi minuti e lo Spezia si rende pericoloso. Una paratissima di Joronen su un tiro del numero 20 Di Serio evita il gol del pareggio.
Al 34’ altra occasionissima Palermo. Palumbo di testa trova in area Pierozzi che spedisce il pallone di poco alto sopra la traversa.
Il primo tempo si chiude con I rosanero in vantaggio. Poche occasioni, anche pericolose, ma il Palermo non è riuscito a portarsi sul doppio vantaggio. Pochi squilli per lo Spezia che ha provato a raggiungere il pari con i suoi uomini migliori.
Nel secondo tempo il Palermo parte prudente, ma al 59’ si rende pericoloso con una serie di rimpalli in area piccola e una conclusione di Pohjanpalo respinta proprio davanti la porta.
Al 70’ gli ospiti spingilo sull’acceleratore e nel giro di un minuto vanno in gol due volte, ma entrambe le volte le reti sono state annullate per fuorigioco.
Poco dopo è il Palermo che si rende pericoloso colpendo due legni in meno di un minuto prima con Le Douaron e poi con Bani.
Al 75’ i rosanero ancora pericolosi. Un cross di Le Douaron in area trova Palumbo che calcia d’istinto verso la porta. Aurelio devia in angolo.
Dagli sviluppi di un angolo Beruatto prova un tiro a giro che finisce di poco a lato rispetto alla porta difesa da Joronen.
All’85’, paratissima di Radunovic sul colpo di testa di Ceccaroni dagli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nonostante un brivido in pieno recupero con il palo di Verde, il Palermo vince la sua quinta partita consecutiva al Renzo Barbera. Per i rosanero anche quinto clean sheet tra le mura di casa.
Di seguito le parole di Inzaghi al termine del match:
“Ho già detto ieri che bisogna avere fiducia in questi ragazzi e in questa squadra. Dobbiamo migliorare nel chiuderle. È stata la stessa partita di Mantova, ma quando prendi una traversa e un palo è difficile dare colpe. Sono molto soddisfatto. È stata una partita dura. Ci portiamo a casa un’altra vittoria e accorciamo in classifica”.
GOL
“Mi sono preoccupato con i gol annullati dello Spezia perché le partite vanno chiuse. Il gol uno schema? Noi di solito diamo palla a Ranocchia. Bravi loro ad andare su quella palla”.
ASPETTI POSITIVI
“Dobbiamo andare avanti con consapevolezza. La squadra sta andando bene. Mi è piaciuto l’inizio della partita. I successivi minuti non mi sono piaciuti perché ogni tanto il gol ci accontenta e ciò non deve succedere. Teniamoci tutto ciò che di buono abbiamo fatto. È un gruppo che mi piace e lavora bene. Tutti accettano le loro decisioni. Non so dove saremo a maggio, ma stiamo costruendo qualcosa di importante. Dobbiamo pensare a crescere. Voi avete un allenatore che vuole vincere che è una garanzia. Io penserò a migliorare ciò che c’è da migliorare”.
CORONA
“Giacomo è stato sicuramente il più penalizzato, ma ho una grande fiducia in lui. La sua grande sfortuna, che è la nostra fortuna, è avere Pohjanpalo davanti. L’ho messo perché volevo che usasse la sua stazza. Gli ho fatto i complimenti”.





















