Mercoledì 21 gennaio 2026, la Sala Rossa “La Torre” dell’Assemblea Regionale Siciliana ha fatto da cornice alla cerimonia di consegna del Premio Renzo Barbera, riconoscimento promosso dall’USSI Sicilia – Sezione Provinciale Palermo-Trapani. Un appuntamento che torna per celebrare i valori dello sport, nella memoria del Presidentissimo. I riconoscimenti hanno acceso i riflettori su figure e realtà capaci di portare sul campo passione, correttezza, impegno civile e profondo legame con il territorio.
Il Premio Renzo Barbera
Il premio è intitolato a Renzo Barbera, il Presidentissimo del Palermo Calcio, simbolo di una stagione sportiva e umana ancora oggi viva nella memoria collettiva. L’imprenditore, alla guida della società dal 1970 – dopo essere stato per tre anni vicepresidente – al 1981, conquistò la storica promozione in Serie A e disputò le due finali di Coppa Italia perse con Bologna e Juventus. È stato uno dei dirigenti più amati della storia rosanero, tanto che gli venne intitolato lo stadio La Favorita, che tuttora porta il suo nome.
La consegna dei riconoscimenti è stata affidata a Lorenzo Barbera, figlio di Ferruccio e nipote di Renzo, a testimonianza della continuità ideale tra la famiglia, il mondo dello sport e il giornalismo sportivo isolano. Al suo fianco Alessandro Anello, assessore comunale allo Sport e al Turismo. Lorenzo ha voluto restituire un ritratto intimo del nonno Renzo, soffermandosi non solo sull’uomo di sport, ma sulla sua dimensione umana: la capacità di costruire una famiglia prima ancora che una società, fondata su relazioni autentiche e passione condivisa per i colori rosanero, vissuta anche nei momenti più semplici della quotidianità.
I riconoscimenti
Quattro i riconoscimenti assegnati nell’ambito del Premio Renzo Barbera:
- Giorgio Perinetti, Direttore Generale dell’Athletic Club Palermo – Dopo una carriera ricca di successi, da protagonista nei principali club di Serie A e Serie B, è ripartito da Palermo. Non una semplice scelta professionale, ma il segno di un legame profondo e incancellabile, che non conosce categorie e che unisce per sempre un grande professionista alla città.
- Cus Palermo – Dal 1947, un punto di riferimento per lo sport palermitano e siciliano. Dai titoli nazionali alle sei partecipazioni olimpiche, fino alla cittadella di Via Altofonte, il Cus Palermo è diventato negli anni un patrimonio unico per generazioni di atleti e per tutto lo sport regionale.
- Roberta Cascio – Straordinaria interprete del movimento paralimpico, capace di unire i successi mondiali a un impegno dirigenziale instancabile. Un esempio civico di inclusione che, da oltre trent’anni, rappresenta un valore immenso per lo sport siciliano.
- Salvatore Lombardo – Il suo percorso professionale ha saputo unire il rigore delle direzioni gara in Serie A all’alto senso delle istituzioni dimostrato alla guida dell’AIA, del Notariato e come primo cittadino di Marsala.

















