Durante la settimana della settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, la Sicilia si fa notare a Casa Sanremo Writers. La scrittrice Giusi Russo presenterà in anteprima il suo ultimo lavoro, Come un taglio nel vetro. Palermitana, insegnante di italiano e latino in un liceo scientifico della sua città, Russo si è fatta conoscere con il romanzo d’esordio Chilometro 9, che le ha valso il prestigioso Premio Internazionale Mario Luzi. Il suo percorso letterario è proseguito con Di notte, solo di notte, vincitore del Premio Nadia Toffa 2022.
Lo scorso dicembre, l’autrice ha ricevuto un nuovo riconoscimento a Roma, al Campidoglio, vincendo il Premio letterario giornalistico PierSanti Mattarella, consolidando così un palmarès di successi che conferma il suo talento e la sua capacità di emozionare i lettori.
Una seconda volta di buon auspicio
La scrittrice è stata selezionata per la seconda volta, un gradito ritorno per lei nel salotto culturale del Festival. La sua prima volta sanremese l’ha vista insignita della menzione speciale di Casa Sanremo Library con il romanzo Dinotte, solo di notte.
“È per me un onore tornare a Casa Sanremo Writers – dichiara l’autrice – e con un nuovo romanzo ancora inedito ma prossimo alla pubblicazione con ‘Edizioni clandestine’ del gruppo Santelli. Si tratta, non solo di una preziosa occasione di visibilità, ma anche della possibilità di godere di uno spazio di confronto autentico, in cui le storie trovano il tempo e lo spazio per essere ascoltate, e la scrittura torna al centro, come luogo d’elezione di intime narrazioni”.
Giusi Russo verrà cosi intervistata venerdì 27 febbraio, nell’ambito del format “La Vetrina”, partecipando contestualmente anche al concorso letterario di Casa Sanremo Writers. “Non posso che essere felice – aggiunge Giusi Russo – di presentare proprio a Sanremo il mio terzo lavoro, Come un taglio nel vetro.

La trama
La stessa scrittrice anticipa il contenuto del volume: “Ambientato negli anni Settanta in una Sicilia marginale, è un romanzo di formazione e memoria che racconta la storia di un rapporto simbiotico, in particolare dell’amicizia tra Anna e Lucia, in una periferia degradata dove l’amore si fà ferita e l’essere sé stessi diventa un intimo campo di battaglia. Sono già molto curiosa del confronto che ne scaturirà; immagino interessanti riflessioni su temi come identità, legami e possibilità di riscatto”.
A BE Sicily Mag la scrittrice ha esternato anche le proprie sensazioni in merito: “Tanta emozione, affidare la presentazione di un nuovo libro a un evento cosi importante, quello di Sanremo, è sicuramente motivo di gioia e di grande trepidazione. Sanremo è nell’immaginario collettivo, il luogo in cui ogni sogno sembra potersi trasformare in realtà, ma al di là dell’aspetto puramente emotivo non posso non esprimere la mia gratitudine per questa opportunità. Sanremo è indubbiamente una splendida vetrina, un’occasione preziosa per chi desidera che il proprio lavoro sia ancora più visibile e perché no, apprezzato”.




















