Messina guarda con interesse al futuro del suo litorale. Nei progetti di recupero dell’area – tra cui anche il nuovo parco urbano nell’area della ex Fiera -, il più importante è quello dell’ex Irrera a mare, storico ritrovo cittadino affacciato sullo Stretto. Un’operazione culturale e identitaria per ridare vita alla città.
L’Autorità di sistema portuale dello Stretto ha avviato un percorso concreto per restituire questo spazio alla comunità cittadina, inserendolo in un più ampio progetto di riqualificazione del waterfront compreso tra i torrenti Boccetta e Annunziata.
Con una determina firmata dal presidente Francesco Rizzo, è stato nominato l’ingegnere Giuseppe Cutrupi come Responsabile unico del progetto. Il suo incarico sarà quello di individuare gli interventi necessari per rendere nuovamente fruibile l’area, oggi in stato di abbandono ma ancora ricca di valore storico e simbolico.
Si parte dallo “chalet”
Il percorso di recupero partirà dall’area esterna, il cosiddetto “chalet”, attualmente escluso dall’appalto per la riqualificazione del quartiere fieristico di viale della Libertà. Un passaggio preliminare ma fondamentale per avviare un disegno più ampio che riguarda l’intero complesso.
Tra gli obiettivi dell’Authority c’è infatti anche il restauro dell’edificio principale, un tempo cuore della vita mondana messinese. L’idea è quella di procedere con un bando dedicato, da pubblicare subito dopo la riapertura dell’area, puntando su una gestione mista pubblico-privata capace di coniugare tutela e valorizzazione.
Il patrimonio salvato dal vincolo
L’ex Irrera a mare deve la sua sopravvivenza all’intervento della Soprintendenza, che ne ha impedito la demolizione imponendo un vincolo di tutela. Un passaggio decisivo che ha consentito di preservare un edificio unico nel suo genere, progettato dall’architetto Vincenzo Pantano e inaugurato nel 1953.
All’epoca rappresentava una struttura moderna e innovativa e tra le più interessanti del panorama architettonico siciliano. Oggi, quello stesso edificio si candida a diventare uno dei simboli della rinascita urbana di Messina.
Una assegna cinematografica sul mare?
Il progetto guarda anche oltre il recupero fisico degli spazi. Tra le idee più suggestive c’è quella di riportare sulla terrazza dell’ex Irrera la storica rassegna cinematografica che negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso animava le serate estive della città. Un’ipotesi già discussa nei mesi scorsi tra il presidente Rizzo e l’ex sindaco Federico Basile, con l’obiettivo di restituire ai messinesi un luogo di cultura e socialità. Quelle serate sotto le stelle videro sfilare grandi nomi del cinema come Gina Lollobrigida, Susan Hayward, Vittorio De Sica e Ingrid Bergman.



















