Per quattro sere Mondello cambia volto e il suo lungomare diventa una grande vetrina della Sicilia che produce, cucina, crea e fa spettacolo. Da giovedì 10 a domenica 13 settembre torna infatti “Ciavuri e Sapuri”, il festival organizzato dalla CNA di Palermo, giunto alla sua settima edizione.
Un appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi palermitani che lo scorso anno ha richiamato sul lungomare quasi 40 mila persone. Anche quest’anno l’accesso sarà gratuito, così come gli spettacoli, con un programma capace di unire il mondo delle imprese e delle produzioni siciliane a quello della musica, del teatro e dell’intrattenimento.
Un villaggio siciliano davanti al Charleston
Il cuore della manifestazione sarà l’area del lungomare antistante l’ex stabilimento Charleston, che ogni sera, dalle 18 a mezzanotte, si trasformerà in un vero e proprio villaggio dedicato ai sapori e ai saperi dell’Isola.
Tra gli stand sarà possibile assistere a lavorazioni dal vivo e degustazioni, incontrando alcune delle realtà agroalimentari e artigiane del territorio. Grande spazio sarà riservato alla pasta, con tre postazioni dedicate alla preparazione espressa, mentre non mancheranno le cantine vinicole, un’area dedicata ai distillati e un punto pizza.
L’obiettivo non è soltanto proporre un percorso gastronomico, ma raccontare attraverso il cibo e l’artigianato una parte dell’identità produttiva siciliana.
La manifestazione è realizzata con il sostegno dell’Assessorato regionale alle Attività produttive, dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e alla Pesca e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.
“Valorizzare ciò che la Sicilia produce”
A sintetizzare lo spirito della settima edizione è Mimmo Provenzano, presidente della CNA di Palermo, che sottolinea la capacità della manifestazione di mettere in dialogo settori differenti. “Il valore di Ciavuri e Sapuri è nella capacità di mettere insieme mondi diversi. Ci sono le imprese agroalimentari, l’artigianato, il mondo del vino e della ristorazione, ma anche la musica, il teatro e il confronto sui temi economici”.
Una contaminazione che, secondo Provenzano, rappresenta uno degli elementi distintivi dell’evento: “È una manifestazione che parla al pubblico e contemporaneamente dà visibilità alle imprese. La settima edizione vuole rafforzare proprio questa identità: valorizzare ciò che la Sicilia produce e creare occasioni di incontro e confronto”.
Il programma
A fare da contrappunto al percorso gastronomico sarà un calendario di appuntamenti musicali e teatrali che porterà sul palco nomi molto diversi tra loro.
Si parte giovedì 10 settembre. Alle 20 sarà “H20 TMysspirina – La tua dose di indie” ad aprire la serata, prima del concerto di Carl Brave, atteso sul palco alle 21.45.
Venerdì 11 settembre sarà invece la volta di Myss Keta, protagonista alle 21 con il suo “The K-Hole dj set”. A seguire spazio a PopShock, che tornerà protagonista anche nella serata di sabato 12 settembre, sempre a partire dalle 21.
Il gran finale tra teatro e musica
L’ultima giornata, domenica 13 settembre, avrà invece un’impronta più teatrale. Alle 19 Francesca Picciurro porterà in scena “Santi e Sapuri”, seguita alle 20 da Dario Cascio con “Na varcuzza mmenzu u mari” e “Parra comu manci”. A chiudere la settima edizione, alle 21.45, sarà Lello Analfino e T-Orkestar, per il concerto finale.






















