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Sacro Palermitano, la mostra di Pupi Fuschi

SACRO PALERMITANO la mostra dell’artista PUPI FUSCHI – INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DELL’ARTISTA PUPI FUSCHI.
giovedì 13 ottobre 2022 – ore 18.00
Galleria Xenia – Istituto Italiano di Cultura (Budapest)

Nell’ambito della Giornata del Contemporaneo 2022 promossa da AMACI, con il sostegno del Ministero della Cultura e con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La mostra resterà aperta fino all’11 novembre 2022, dal lunedì al venerdì, dalle ore 14:00 alle ore 19:00.

“Sacro e profano come “sacro palermitano”, la mostra nasce dal gioco di assonanze tra le due definizioni. Le opere esprimono una riflessione larga, più che lunga, incentrata sul carattere particolare di Palermo, città del sud Italia e capitale dell’ Isola più grande del mediterraneo, esempio multietnico di convivenza, per la quale molti siciliani nutrono sentimenti di amore e odio. Palermo è la prima città mediorientale d’Europa, cita Leoluca Orlando ex sindaco, per decenni identificato come il sindaco più longevo dal punto di vista politico. Palermo, città al centro delle cronache europee per l’accoglienza di profughi e naufraghi, è anche la patria di artisti, musicisti e scrittori, da Verga a Pirandello, da Tomasi di Lampedusa a Eugenio Montale, da Leonardo Sciascia ad Andrea Camilleri e molti altri ancora, profughi e naufraghi in questa vita. Forse le dominazioni arabe e normanne, francesi e spagnole, hanno lasciato nel DNA di un popolo la commistione di più caratteri che tra i quali il più evidente è l’ ironia profonda e tagliente, che sorride malinconicamente sulle vicende della vita e segna i cambiamenti dei propri costumi sempre uguali e sempre diversi. Santa Rosalia, protettrice della Sicilia, simboleggia per me l’inizio e la fine di un racconto sacro e profano mescolato con più ingredienti, descritto perfettamente dalla scrittrice e giornalista Raffaella Catalano. Santa Rosalia più di tutti i Santi è l unica Santuzza protettrice della Sicilia. La Triscele, simbolo di questa nobile terra che tiene a sè i suoi figli anche se lontani, normalmente rappresentata con tre gambe, è qui disegnata come una donna i cui capelli sono le granfie di un polpo. Ci sono i bagnanti sul molo di Cefalù, gli ambulanti che per le spiagge vendono giochi e cocco in pezzi, il mezzo di trasporto conosciuto dai palermitani come lapino, che ancora oggi gira per i vicoli della città vecchia. I colori sono forti e le forme sottolineate come quelle della carne appesa in bella vista in una macelleria. I due ritratti infine sono il simbolo del legame tra la politica e il gioco così come lo è il sentimento con la ragione, o la rassegnazione con la rivalsa sociale, nella riflessione femminile di un’ artista.”
PUPI FUSCHI

Pupi Fuschi nasce a Palermo nel 1970. Si laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo nel 1997. Ha al suo attivo dal 1992 esperienze lavorative diverse che spaziano dal restauro di dipinti alla decorazione, al design è anche copywriter free lance. Nel 2008 torna esclusivamente ad occuparsi di pittura. Pupi Fuschi è una artista completamente votata al proprio lavoro, che sfugge alla classificazione riduttiva di correnti, scuole, movimenti e indirizzi all’interno della definizione categorica del modernismo. Tra le sue mostre più prestigiose la sua personale nel 2018 Té for sale, presso MAAM a Roma (esposizione permanente) e Progetto Itaca presso il Museo Riso. Nel 2019 l’ installazione (esposizione permanente) dell’ “uovo della rinascita” a cura del cenacolo artistico della Tavola di Migliandolo di Asti, ospite del mecenate Antonio Presti presso la Fiumara d’arte a Castelditusa (fondazione Antonio Presti ). Nel suo curriculum spiccano le recenti istallazioni ed acquisizioni pubbliche tra le quali : “Eretica bellezza” (Castello di Sperlinga – Enna), l’acquisizione e l’inserimento di “Cavallo e cavaliere” nel percorso museale della Pinacoteca di Palazzo Comitini Gravina a Palermo, la lastra in acciaio “thè for sale presso Metropoliz, museo dell’altro e dell’ altrove, Maam, Roma. Numerose le collaborazioni con grandi brand della ristorazione e del vitivinicolo. Attualmente vive e lavora a Palermo.

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