lunedì | 15 Luglio | 2024

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Gioielli made in Sicily. Le creazioni di due artisti siciliani: Lidia Lucchese e Francesco Costanzo

I gioielli made in Sicily di Lidia Lucchese

“Ogni gioiello racconta una storia”. E di racconti, Lidia Lucchese, designer alcamese di gioielli con alle spalle trent’anni di attività, ne ha narrati davvero tanti, e continua a farlo, attraverso i suoi pezzi speciali ed unici. Delle vere e proprie opere d’arte in miniatura, e con un valore, quello che racchiudono esemplari esclusivi e irrepetibili realizzati da mani fantasiose come le sue. Del resto, l’orafa Lucchese, che da una laurea in economia e commercio, abbandona tutto per intraprendere e seguire la passione dell’arte creativa, con l’unico desiderio, ovvero realizzare capolavori pregiati e realizzati sulla persona che li indosserà, non può che avere la verve di chi ama il particolare, quello che rispecchia e puoi trovare, d’altra parte, in Sicilia.

Cassata gioiello di Lidia Lucchese

Terra ineguagliabile, fatta di colori e sapori, così come il dolce più conosciuto al mondo: la cassata siciliana. E proprio la torta sicula sarà al centro di una delle sue collezioni più amate e rinomante tra le tante realizzate. “Cassata to Wear” è infatti il nome della collezione che ha segnato l’unione tra l’arte pasticcera dello chef Peppe Giuffrè, e quella creativa di Lidia Lucchese. Il tipico dolce che ha reso famosa la Trinacria, si trasforma in un gioiello raffinato da indossare. Pensato per tutti coloro che amano il calore della condivisione ed emozioni autentiche. Chiunque indosserà il monile porterà con sé un simbolo che parla di storia, gusto ma anche eleganza.

L’arte di Lidia Lucchese gira dunque intorno al suo amore per la Sicilia. Passione che esprime attraverso le sue opere, dai colori siciliani della collezione “Color”, per arrivare alla “Bloom” espresso con il simbolo prettamente siculo del fiore della Zagara, fino ad arrivare alla lava e corallo dei gioielli “Efesto”.

I gioielli made in Sicily di Francesco Costanzo

Dalla Sicilia occidentale, ci spostiamo nella parte orientale dell’isola, dove ritroviamo, infatti, gli stessi materiali usati per realizzare bijoux e gioielli made in Sicily. A realizzarle, il catanese verace Francesco Costanzo, titolare e ideatore di Costanzo creazioni. Nelle sue opere rivediamo  l’amore per la Trinacria. Produzioni che parlano di passione, come la terra lavica, o meglio conosciuta anche come “oro” dell’Etna, fino ad arrivare al corallo, simbolo per eccellenza siciliana. Nei venti anni di carriera, l’estroso Costanzo, ha realizzato gioielli di ogni tipo ma soprattutto valore. Ma non solo terra, anche l’amato mare, che bagna le coste siciliane e crea magia in estate e inverno, è ripreso nei suoi monili. Come la collana e il ciondolo a forma di sirena. Dal connubio invece con la famosa ceramica di Caltagirone nasce la parure fatta di perle, corallo e con le celeberrime teste di Moro. Gli orecchini con i “vasi a faccia”, un tempo definiti così dai siciliani, erano stati presentati, ancora prima che andassero di moda, da lui, all’Homi di Milano, prestigiosa fiera dedicata a tutto ciò che ruota intorno al Fashion & Jewels.

Un avanguardista a tutti gli effetti. Nonostante le tante gratificazioni e complimenti ricevuti in questi anni, Francesco Costanzo continua a svolgere il suo lavoro creativo con semplicità, divertimento e la giusta passione che serve per raggiungere obiettivi importanti. Come per esempio vedere la gioia negli occhi di chi riceve il proprio bijoux. Stessa emozione che prova lui nel crearli. La bravura e la creatività di Francesco Costanzo e Lidia Lucchese, ha fatto sì che la regione Siciliana li scegliesse, insieme ad altri, per rappresentare l’arte siciliana all’interno del “Vicenzaoro”, il più grande Salone europeo dedicato all’Oreficeria e alla Gioielleria. Ennesimo riconoscimento per due importanti orafi che hanno saputo promuovere la sicilianità, del tutto positiva, nel mondo.  

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Articolo di Valentina Bongiovanni

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